Terminata la sua esperienza alla Juventus, Giovanni Cobolli Gigli torna a essa in un'intervista con il Corriere della Sera: "Mi sono ritrovato in mezzo a processi sportivi, vissuti in tempo reale. Avevamoanche la necessità di ricostruire la squadra. Alcuni sono rimasti fedeli alla maglia, altri se ne sono andati per esigenze di bilancio come il simpatico zingaro Ibrahimovic. Ci ha abbandonati, cosa che ha ripetuto anche in seguito, si è confermato uno zingaro simpatico".

Calciopoli significa anche quei due scudetti tolti alla Juventus: "I titoli che riteniamo di aver conquistato sul campo sono 29, ma due sono stati revocati e non possiamo chiedere nulla. Ma se i processi penali si concludessero in un certo modo, la Federcalcio potrebbe restituirci almeno uno di quei scudetti. E' vero che nella vecchia Juve qualcosa non andava nel modo giusto, ma la punizione è stata eccessiva. Tanti fatti veniali hanno costituito un peccato mortale. L'Intr? Una società avversaria con cui ho avuto rapporti corretti".

Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2009 alle 14:04 / Fonte: Corriere della Sera
Fabio Costantino
vedi letture
Fabio Costantino
autore
Fabio Costantino è giornalista pubblicista dal 2009, direttore responsabile e co-fondatore di FcInterNews.it da dicembre 2008, ha collaborato con numerose testate sportive in passato e oggi si occupa della gestione della redazione e di tutto ciò che la riguarda.