Conferenza stampa a Bogliasco per Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, che presenta così il match di domani sera a San Siro contro l'Inter: "Non c'è stato tempo per preparare bene la partita, per noi come per gli avversari. Ma la vittoria di Crotone è già dimenticata: ora pensiamo unicamente a domani sera". A proposito dell'Inter, il tecnico abruzzese aggiunge: "Storicamente sono sempre stati una squadra pazza, anarchica. In questo momento hanno i connotati della squadra forte, Luciano Spalletti ha fatto un grande lavoro. L'Inter è un’altra dimensione, è un’altra cosa. Ognuno veste l’abito che può permettersi, io nel mio ci sto bene". E sempre a proposito di Inter, Giampaolo ridimensiona le sue parole circa il desiderio di allenare la sua squadra del cuore: "Era una battuta, non penso all'Inter: sto bene qui". Conferme sulla presenza di Gianluca Caprari: "È  recuperato, però sono in alto mare con la formazione". 

Spalletti ha speso belle parole nei confronti suoi e della sua squadra, anche se Giampaolo minimizza: "Lui mi vuole bene, ma esagera nel dire che veniamo subito dietro le grandi. Il campionato è ancora lungo. L’Inter è seconda a pieno merito, ha pareggiato contro il Napoli, su un campo dove se non hai qualità perdi. La Sampdoria troverà un’altra Inter rispetto alla partita di andata dell’anno scorso, è un’altra squadra, ha un’altra consapevolezza e modo di giocare. I nerazzurri hanno giocatori e numeri importanti, noi andremo a Milano a giocare la nostra gara, a vedere l'effetto che fa". C'è anche spazio per qualche battuta: "Se Maurizio Sarri è Ministro dell'economia e Spalletti della Difesa, io mi vedo all'opposizione", e per un pensiero su due ex del match, di cui uno freschissimo: "Milan Skriniar è programmato mentalmente per vincere, quando lo sostenevamo era perchè lo vedevo tutti i giorni. Sul piano mentale è forte, non solo sul piano fisico: se sei forte lì devi solo capire l’ambiente in cui vieni inserito, ma lo dimostri ovunque. Skriniar ha saputo farsi apprezzare, qualche piccolo errore l’ha fatto, ma l’hanno apprezzato tutti. È solo il nome che stonava un po’: Milan all’Inter. Mauro Icardi? non lo marcheremo a uomo, ci penserà il reparto arretrato a fare bene su di lui come sugli altri attaccanti".

Sezione: L'avversario / Data: Lun 23 ottobre 2017 alle 13:30 / Fonte: Sampnews24.com
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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