Claudio Ranieri si concede ai giornalisti in quel di Trabzon, per la consueta conferenza stampa prima del match di Champions League: "Ringrazio i tifosi del Trabzonspor, che ci hanno accolto con sciarpe e fiori all'aeroporto. Anche se so che sul campo andrà diversamente li ringrazio comunque. Penso che il Trabzonspor domani disputerà un match determinato, ma noi vogliamo chiudere subito il discorso qualificazione. Quando sono arrivato bisognava riprendere in mano la situazione. I ragazzi a Mosca hanno fatto uno sforzo enorme. Domani affrontiamo una squadra che sa giocare a calcio, compatta e sostenuta dal pubblico, capace di rimontare il Lille contro cui stava perdendo. So che sarà difficile, ma noi vogliamo chiudere il girone per affrontare il Cska senza pensieri. Ci siamo preparati per vincere, sappiamo che ci potrebbe bastare anche il pari, ma davanti c'è un avversario, non si possono fare calcoli in partenza, bisogna approcciare bene la partita, gestirla, e non solo tatticamente, anch'io devo essere bravo a gestire situazione e uomini".

Ranieri aggiunge a proposito di Coutinho e Alvarez: "Mi hanno ben impressionato, ora devo vedere come hanno recuperato, vedrò stasera con che piglio si muovono e poi sceglierò quelli che possano metterli più in difficoltà. Io aspetto sempre l'ultima sera, per radunare le sensazioni e le idee sulla formazione".

Non può mancare una domanda sull'infortunio di Sneijder: "Sono dispiaciuto per lui, ma non infastidito. Aveva avuto un problemino al polpaccio ma voleva giocare in nazionale. Se ci fosse un grosso compenso dietro gli infortuni con la nazionale, i medici ci penserebbero bene prima di rischiare con un calciatore non in condizione. Ma per adesso la linea è questa e va accettata". Ranieri ha anche aperto le porte ad un impiego di Milito: "Diego può dare tantissimo, è un campione, lo tengo nella massima considerazione, può dare esperienza, può dare gol".

Ma si parla anche di campionato italiano: "Non c'è il giusto equilibro nel commentare gli episodi - ha detto Ranieri - quando gli errori erano contro di noi si parlava di Inter che doveva risolvere i suoi problemi, ora che si sbaglia a nostro favore si dice campionato falsato. Contro di noi ci sono stati errori clamorosi, quello che è successo sabato lo prendo come un segnale sportivo che qualcosa forse sta cambiando".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 21 novembre 2011 alle 16:32
Autore: Fabio Costantino
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