Il pazzo Derby d’Italia al cardiopalma. La partita sull’ottovolante, come otto sono i gol segnati, quattro per parte. Sviste, errori, colpi di genio, intensità. Si è visto di tutto in questo memorabile Inter-Juventus. Le due squadre non si sono risparmiate e sono andate all-in a San Siro. Chi si aspettava il solito, bloccato Inter-Juve è rimasto a bocca aperta.
Più che un’analisi tattica, ci vorrebbe un trattato di psicologia per descrivere ciò che è successo nel derby d’Italia numero 138 della storia della Serie A. Dopo circa dieci minuti di studio in cui le due squadre stanno col baricentro basso e si stuzzicano senza mai affondare con il giro palla, succede l’inverosimile. L’Inter segna un rigore estemporaneo e la Juventus comincia a pressare e aggredire. Conceicão sulla destra inventa e punta. Bastoni non riesce a tenerlo e i raddoppi di Dimarco sono tardivi. L’Inter sceglie di lasciare il possesso ai bianconeri e abbassarsi compatta, lasciando palleggiare e giocare i difensori di Motta, soprattutto Cabal e Kalulu. Dal primo nasce il lancio per il gol di Vlahovic, servito da McKennie infilatosi benissimo tra i distratti De Vrij e Bastoni. Il 7 bianconero intanto imperversa sulla destra e dialoga benissimo con lo stesso McKennie che lo supporta sul corto con scambi stretti, ma anche sul lungo con tagli in profondità per portargli via l’uomo.
Dall’altra Weah gioca meno con la palla ma segue le azioni bianconere fino all’area avversaria, tagliando centralmente e supportando Vlahovic. L’Inter dopo alcuni minuti di grande sofferenza, riesce a rialzare il baricentro e a prendere in mano l’inerzia della gara con forza e caparbietà. Il centrocampo a 3 con Barella, Zielinski e Mkhitaryan, fino a quel momento surclassato dai bianconeri, riesce ad alzare il proprio baricentro e cominciare a palleggiare con qualità e velocità, dialogando soprattutto a destra con Dumfries che corre in fascia e davanti con Thuram, che viene incontro e scatta in profondità, creando grossi problemi a Danilo. È il numero 9 il leader tecnico e anche regista offensivo dei nerazzurri. L’asse sulla destra con Dumfries, Barella e Thuram riesce a mettere pressione alla linea a 4 bianconera per larghi tratti della gara, anche nel secondo tempo. L’Inter rientra in campo negli ultimi 45’ con voglia e determinazione. Anche la catena sinistra con Dimarco e Bastoni comincia a macinare km in avanti con le solite sovrapposizioni, inserimenti e palle messe dentro. La Juve si abbassa.
Fagioli e Locatelli non riescono a palleggiare e far uscire i bianconeri. Vlahovic resta troppo isolato davanti e Conceicão e Weah non danno più il giusto supporto e si abbassano insieme ai compagni. Ma l’Inter non ne approfitta. E con il passare dei minuti e le sostituzioni, la bilancia comincia a pendere dalla parte degli ospiti. Di Gregorio salva almeno un paio di volte e l’entrata di Yildiz cambia tutto. Sulla sinistra bianconera e destra nerazzurra cominciano ad arrivare folate in contropiede del numero 10, con Dumfries e Bisseck che non riescono a tenerlo e non accorciano bene. Nell’altra fascia Conceicão riprende forza e qualità delle giocate offensive, mentre Dimarco esaurisce la benzina e il sostituto Darmian nel match col portoghese fa fatica. Lautaro davanti non tiene palla e non aiuta la squadra a salire e le corsie esterne sono ormai colorate di bianconero. Alla fine è 4-4. Risultato storico di questo divertentissimo Inter-Juventus.
Riccardo Despali
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
Altre notizie - Angolo tattico
Altre notizie
- 20:47 Bisseck a ITV: "Non siamo mai morti, ci crediamo sempre"
- 20:40 Chivu a DAZN: "Un buon punto. Dopo il primo tempo ci siamo parlati e..."
- 20:37 Roma, Gasperini a DAZN: "Sul 2-0 gara indirizzata, il gol di Lautaro preso in maniera presuntuosa"
- 20:35 Marotta a ITV: "Mazzola leggenda nerazzurra, preserviamo la sua memoria"
- 20:30 Roma-Inter, la moviola - Massa tiene bene in pugno, cartellini gialli giusti
- 20:28 Martinez a DAZN: "Un tempo buttato, non possiamo essere soddisfatti"
- 20:27 Lautaro Player of the Match: "Darò tutto per l'Inter. Oggi 1°T da cancellare"
- 20:19 Roma, Soulé a DAZN: "Un po' deluso per il pareggio, ma l'Inter è la più forte da tanti anni"
- 20:17 Roma-Inter, chi è stato il migliore? Cliccate e votate
- 20:08 Roma-Inter, le pagelle - Pepo misterioso, Lautaro letale. Zielinski non emerge
- 20:03 Roma-Inter, la Serie A ringrazia: Koné e Lautaro Martinez firmano il 2-2
- 19:58 Roma-Inter, Fischio Finale - Ga(s)p ridotto: da 0-2 a 2-2, i nerazzurri sono campioni d'Italia di rimonte
- 19:55 liveIn DIRETTA con il POST PARTITA di ROMA-INTER: COMMENTI e ANALISI sul BIG MATCH di SERIE A
- 19:08 Molina dopo l'intervallo: "Dobbiamo continuare a lavorare come nel 1° tempo"
- 17:42 Roma, D'Amico a DAZN: "Se l'Inter ci ha chiesto Koné? No, no"
- 17:33 Marotta: "Stasera conterà la prestazione. Ecco cosa mi piace della Roma"
- 17:22 Mancini a DAZN: "Inter riferimento per tutte, presto per dire quanto vale questa sfida"
- 17:19 Diouf a DAZN: "Oggi grande partita. La Nazionale? Spero sia l'inizio"
- 17:08 Diouf a ITV: "Vogliamo i tre punti anche oggi, serve restare concentrati"
- 16:59 Il Cagliari non si ferma: blitz a Udine nel segno di Maldini. Pari tra Bologna e Torino
- 16:45 Morte Mazzola, lunedì sarà lutto cittadino a Vedano al Lambro
- 16:31 Euro2032, Sessa: "È un treno che non possiamo e non dobbiamo perdere"
- 16:16 Rebus Varela: "Guardo molto Esposito". Ma quale dei due?
- 16:02 Delio Rossi: "Napoli squadra importante, inferiore soltanto all'Inter"
- 15:55 videoBigica: "I ragazzi hanno interpretato bene la gara. Ottimo avvio di campionato"
- 15:49 San Siro fa 100 anni, Serena: "Non dimenticherò mai Inter-Napoli '89 e il Mundialito col Milan"
- 15:45 U20 - Monza-Inter, gli Up & Down: Carrara inarrestabile, Evangelista timido
- 15:35 Anche Allegri ricorda Mazzola: "Il mondo del calcio perde un grandissimo uomo"
- 15:28 videoPrimavera, Carrara: "Fare gol è un mio dovere. Nazionale? Sogno sin da bambino"
- 15:21 Amorim: "Dobbiamo onorare leggende come Mazzola e Baresi"
- 15:07 Facchetti: "Mazzola grande quanto il padre Valentino"
- 15:00 Carrara non si ferma più: l'Inter U20 vince a Monza 3-2 con doppietta del suo bomber
- 14:53 Collovati: "L'Inter è la migliore, ma la Roma se la giocherà fino alla fine"
- 14:40 Caressa: "Inter, approccio sonnolento. Poi alla fine soffoca l'avversaria"
- 14:30 CdS - Roma e Nazionale spagnola: Pepo Martinez a caccia del riscatto
- 14:20 Stramaccioni: "Roma-Inter, ecco come finirà. Dybala e Lautaro decisivi"
- 14:10 Gasperini: "È troppo presto per parlare di scontro per lo Scudetto"
- 14:00 Roma, Castro: "Con l'Inter sarà bella da vedere. Lautaro? Un grandissimo"
- 13:50 Malagò: "Non sono tifoso dell'Inter, ma della Grande Inter di Mazzola"
- 13:40 Rivera: "Mazzola persona molto preoccupata del bene dei calciatori"
- 13:30 Da Tajani al sindaco di Milano Sala, il mondo della politica piange Mazzola
- 13:19 Romano nel mirino delle big: Inter, Juve e Napoli fanno le loro prime mosse
- 13:05 Corsera - Roma-Inter è una trappola, ma Chivu non si scompone
- 12:50 Guarneri ricorda Mazzola: "Grazie a un suo assist feci gol a Jascin"
- 12:40 Cordoglio Giorgia Meloni per Mazzola: "Figura tra le più amate del calcio"
- 12:30 Addio a Mazzola, Simonelli: "Una delle figure più importanti del calcio italiano"
- 12:25 Qui Roma - I convocati di Gasperini: recuperato Mario Hermoso
- 12:20 Il saluto di Bergomi: "Mazzola spinse per farmi debuttare in prima squadra"
- 12:10 Torino in lutto per Sandro Mazzola: il ricordo nel nome di papà Valentino
- 12:00 Marotta ricorda Mazzola: "Era l'Inter, custodirne il ricordo un nostro dovere"
- 11:56 Il Messaggero - Roma-Inter, Pisilli insidia Soulé. Hermoso acciaccato: tocca a Balerdi?
- 11:42 CdS - Roma-Inter è la sfida tra Malen e Lautaro: i due bomber a confronto
- 11:28 Addio a Mazzola, la UEFA: "Esprimiamo cordoglio a nome della comunità calcistica europea"
- 11:25 Zenga: "Mazzola punto di riferimento, era il mio idolo incontrastato"
- 11:14 Corsera - Nuovo San Siro, nove palazzi fino a 17 piani al posto del Meazza
- 11:00 Bonolis: "Martinez, un po' di preoccupazione c'è. Stones out? Ho un'impressione"
- 10:45 GdS - Un secolo di San Siro. Progetto, costi, tempistiche e ostacoli: tutto sul nuovo stadio
- 10:38 Addio a Sandro Mazzola: lunedì i funerali nella basilica di Sant'Ambrogio a Milano
- 10:31 Malagò: "La scomparsa di Mazzola è un dolore per tutto il calcio italiano"
- 10:18 CdS - Roma-Inter, le scelte di Gasperini: Balerdi verso la panchina. Soulé con Dybala e Malen
- 10:11 Addio a Sandro Mazzola: disposto un minuto di silenzio in tutti i match del weekend
- 10:04 Il cordoglio del Milan: "Mazzola rivale leale, ci stringiamo attorno alla famiglia dell'Inter"
- 09:50 Mancini: "Roma-Inter da 50 e 50. Nerazzurri nel cuore. Chivu può avere un futuro importante"
- 09:35 Darmian: "Dall'Inter un'offerta, ma voglio ancora giocare. I miei ex compagni dicono grandi cose su Jones"
- 09:22 GdS - Roma-Inter, una sfida da 1,4 miliardi: il confronto tra le due rose
- 09:08 CdS - Roma-Inter, due dubbi per Chivu: Jones avanti su Sucic. La probabile
- 08:55 GdS - Roma-Inter, gli occhi del mondo sull'Olimpico: attesi Malagò e Mancini sugli spalti
- 08:41 Nainggolan: "Inter più forte, ma tifo Roma. Ecco perché me ne andai. Spalletti e Conte..."
- 08:27 GdS - Roma-Inter, la probabile nerazzurra: Diouf favorito su Luis Henrique. Le ultime
- 08:14 Morte Mazzola, il messaggio di Zanetti: "Per sempre una leggenda. Ti devo tanto"


