In conferenza stampa, il tecnico nerazzurro Antonio Conte commenta così il match vinto di misura dalla formazione meneghina contro il Parma: "I punti sul Milan sono veritieri, quelli sulla Juventus sono ipotetici visto che i bianconeri devono recuperare una partita contro un'avversaria forte come il Napoli. Come ho detto ai ragazzi, noi guardiamo a noi stessi. Siamo contenti, orgogliosi di quello che stiamo facendo. È migliorata la posizione in classifica rispetto allo scorso anno, la consapevolezza, l'autostima di questi ragazzi. Loro sanno che devono essere tredici finali, sappiamo le difficoltà che questo campionato riserva. Il Parma è una squadra con un grande organico e un grande valore, ci hanno sempre fatto soffrire in questi miei due anni all'Inter, abbiamo fatto due pari e due vittorie per 2-1. Sono veramente contento perché abbiamo meritato, quando è servito tirare fuori unghie lunghe e denti lunghi lo abbiamo fatto. Questo conferma la crescita a livello di resilienza della squadra. Abbiamo regalato un gol ma abbiamo sofferto il giusto. Auguro il meglio al Parma perché mi lega un'amicizia importante con Roberto D'Aversa".

La squadra non ha perso tranquillità.
"Siamo stati bravi anche da questo punto di vista. Nel primo tempo abbiamo concesso un'occasione in cui è stato bravo Samir, ma ne abbiamo avute anche noi. Il primo tempo non ci ha smosso, abbiamo visto alcune situazioni in un cui abbiamo cambiato qualcosa. Serviva il gol, lo abbiamo fatto e siamo contenti".

Questa squadra sta trasformando se stessa in positivo.
"È sicuramente una squadra in crescita. Ieri in conferenza avevo parlato di Sanchez che da quando è arrivato all'Inter è la prima volta che lo vediamo come lo conosciamo. Veniva da due anni senza giocare allo United, poi si è infortunato. Lui vorrebbe giocare sempre, ma io decido sempre per il bene della squadra. Avevamo Lautaro e Lukaku e io ogni volta dovevo fare il segno della croce che non si facesse male nessuno dei due, ora abbiamo un'alternativa importante. Adesso stiamo riportando anche Vidal ai suoi livelli, lui sa che deve crescere per tornare al top. È cresciuto Perisic, ho rivisto bene anche Young dopo un periodo di appannamento. Il lavoro ci può portare a toglierci delle soddisfazioni".

L'Atalanta che esame sarà?
"Loro giocano per vincere, noi giochiamo per vincere. Sarà una partita di intensità importante, noi proveremo a prevalere e cercheremo di non farci rubare l'idea di vincere da loro".

VIDEO - PARMA-INTER, IL COMMENTO DI TRAMONTANA: "MEGLIO SOFFRIRE MENO, MA ANCHE QUESTO E' UN PASSO AVANTI"

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 04 marzo 2021 alle 23:32
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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