"Io ho creduto e scommesso su Gabigol, ho preso un giocatore e lui e si è dimostrato un professionista, un vincitore, un capocannoniere e siamo soddisfatti. Durante i festeggiamenti dopo la vittoria con il River Plate c’è stato un accordo divertente, ma non lo rivelerò. Alcune questioni nel calcio si devono risolvere all’ultimo, e credo che anche questa si risolverà così. Proveremo a chiuderla al limite". Lo riferisce Marcos Braz, vice presidente el Flamengo, in un'intervista concessa a O Globo.

"Ha il sogno di tornare in Europa, ma forse non ora - ha ammesso Braz -. Io ho scommesso su di lui prima di questa stagione, prima dei titoli. Ora punterò su di lui ancora di più, cercherò di farlo rimanere. Nessuno diminuirà il mio entusiasmo per lui, il rapporto è buono. Gabriel ha l’aspetto del giocatore che mi piace. Quel modo di celebrare esalta la folla, i bambini. È un ragazzo. È già stato campione, ha vinto titoli importanti. Ho pensato che sarebbe stato un riferimento per i tifosi. L’età, la forza. Nessuno viene acquistato a caso per 35 milioni di euro. Quello è il prezzo pagato dall’Inter. Ci sono molte situazioni per cui possa aver fallito nella sua esperienza all’Inter. L’ambientamento, l’età che aveva. Ero assolutamente sicuro che da noi avrebbe funzionato. Il merito appartiene a tutti, non solo a me. Ma ho sempre detto che mi piaceva" chiosa il vice presidente del Mengao.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 07 dicembre 2019 alle 16:40 / Fonte: Calciomercato.com
Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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Stefano Bertocchi
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Da sempre a contatto con l’Inter per ‘colpa’ dei dribbling di Ronaldo. Giornalista pubblicista dal 2019, racconta la prima squadra e il mondo nerazzurro con le dita su una tastiera. Non rinuncia alla bellezza di San Siro e al fascino delle trasferte.