Ieri il primo incontro tra Comune di Milano e Inter: sul tavolo l'intenzione del club di Erick Thohir di stabilirsi in solitaria a San Siro dopo l'addio del Milan. E il vertice tra Michael Bolingbroke, il vicesindaco Lucia De Cesaris (Urbanistica) e l’assessore allo Sport, Chiara Bisconti, è andato più che bene. La Gazzetta dello Sport illustra i dettagli: "Capitolo primo: i lavori in corso al Meazza per la finale Champions 2016. Un investimento da 32,5 milioni con in prima linea da 3 anni il Comune (di recente stanziati 3,5 milioni), il Milan e l’Inter. Bolingbroke ha tenuto a sgombrare il campo dai dubbi, confermando l’impegno del club a sostenere il piano di ammodernamento per un San Siro in stile british. Poi è andato oltre, definendolo «uno dei 4 stadi più belli al mondo, con il Bernabeu, il Camp Nou e l’Old Trafford: con il Duomo e la Scala, è uno dei motivi per cui la gente viene a Milano da tutto il mondo». In questo solco si è aperta una finestra sul futuro: l’Inter, per la prima volta, ha accennato al Comune l’idea di un Meazza tutto suo quando il Milan uscirà. Già, ma come? Il club si è preso 4-6 mesi per perfezionare un piano: possibile un nuovo incontro a fine campionato. Bolingbroke ha anche lasciato intendere interesse per il Trotto (di proprietà Snai, a sinistra della Nord, chiuso da 25 mesi)".

Sezione: Focus / Data: Mar 10 febbraio 2015 alle 09:52 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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