Prima di presentarsi in conferenza stampa, Cristian Chivu fa tappa ai microfoni di Sky Sport per analizzare l'Arsenal di Arteta, avversario di domani per la settima sfida di fase campionato di Champions League: "Affrontiamo una squadra forte, una delle più forti d'Europa e non solo in questo momento ma anche negli anni passati. Hanno speso, hanno continuità e continua crescita, giocatori che possono metterti in difficoltà, sono stati dominanti in Premier negli ultimi anni e non l'hanno vinta per un pelo. Quest'anno stanno facendo una stagione importante. Sappiamo le difficoltà che abbiamo, sappiamo che competizione è la Champions, cosa vuol dire giocare contro squadre inglesi, quelli che sono i momenti di una partita, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di ciò che siamo noi e ciò che siamo diventati negli ultimi anni soprattutto nelle competizioni europee. Sappiamo come affrontare queste partite e cercheremo di essere la nostra versione migliore anche domani".

Sull'Arsenal:
"L'ho già detto anche dopo Udine, per me Arsenal e Bayern sono le squadre più forti d'Europa in questo momento. Questo non significa che partiamo sconfitti, cercheremo di giocare la nostra partita e di fare del nostro meglio nel capire ciò che l'avversario ci offre e ci fa subire. E ripeto, saremo la versione migliore di ciò che abbiamo".

La solidità difensiva l'ha trovata gradualmente... Qual è stata la soluzione per trovare l'equilibrio difensivo e efficacia offensiva?
"Ventidue giocatori di movimento applicati alla causa che hanno capito cosa vuol dire fare la fase difensiva, che non riguarda solo il reparto in questione, ma con tutta la squadra, l'atteggiamento propositivo, rubare la palla prima possibile... Spesso questo è accaduto, lo stiamo facendo con continuità, ci prendiamo dei rischi che possono essere decisivi ma abbiamo giocatori in grado di mantenere quel livello di attenzione e determinazione necessari in fase difensiva".

Su Arteta:
"Dagli altri allenatori c'è sempre e solo da imparare perché è un appassionato di calcio che guarda le partite, cerca di capire il perché di alcune cose e di rubare quello che reputa sia giusto applicare alla sua squadra. È un allenatore forte, bravo e con tante ambizioni in un club che ha tante ambizioni. E sicuramente vorrà finire l'anno vincendo".

Sulla formazione. E com'è il momento di Frattesi?
"Ho sempre detto: ho ventidue giocatori a disposizione, tutti fondamentali per il gruppo e per la squadra, per quelle che sono le mie scelte e quello che si vuole essere questa stagione".

Ha dato un consiglio a Dimarco per essere ancora più efficace?
"Dimarco insegna lui a me determinate cose. Visto che è più bravo di me".

Sezione: Focus / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 14:14
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Print