Intervistato da TyC Sports a qualche ore dal fischio d'inizio di Argentina-Ecuador, match valido per i quarti di finale di Copa America, Mario Martinez,  padre di Lautaro, ha parlato del momento che sta vivendo il capitano dell'Inter: "Abbiamo sempre parlato di come il giocatore debba essere abbastanza maturo: nel senso che deve sapere che quando segna una serie di gol non deve credersi il migliore e quando ha una serie negativa non deve pensare di essere il peggiore. Penso che a un certo punto Lautaro si sia reso conto che doveva continuare a lavorare. Quest'anno quello che ha fatto in Italia è stato molto bello, molto sorprendente, un periodo incoronato con il titolo di capocannoniere. E qui ha iniziato con quel record che ha sempre sognato, a cui ha sempre pensato".

Perché non è riuscito ad avere lo stesso periodo al Mondiale? 
"Non abbiamo mai pensato che quello che ha fatto lì fosse brutto, ma piuttosto che dovesse migliorare alcune cose".

Sulla Nazionale:
"Devi sapere che ogni volta che arriva in Nazionale dà tutto, sia entrando dal primo minuto che dalla panchina. Lo dice sempre. È molto professionale. Lui pensa sempre a migliorare e ai suoi compagni di squadra: l'importante non sono i suoi numeri ma che la squadra vinca e continui a fare la storia".

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Sezione: Copertina / Data: Gio 04 luglio 2024 alle 22:46
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
autore
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi