"Nei numeri spesso si nasconde il destino degli uomini. Romelu Lukaku, nuovo 90 dell’Inter, è tornato giusto al 90° di questa folle partita. Nell’ultimo minuto, quello del gol inatteso, insperato e per questo più bello. Da ieri il belga ha iniziato la sua seconda vita interista indossando un numero mai provato - il “suo” vecchio 9 è appaltato a Dzeko -, e lo ha fatto col cuore gonfio che dà solo una gioia lungamente attesa". Così la Gazzetta dello Sport oggi commenta il ritorno del bomber belga a casa Inter.

Tanti i fattori che hanno inciso su questa folle trattativa, non ultimo il feeling tra Big Rom e Simone Inzaghi, iniziato un anno fa per quei pochi giorni di ritiro prima dell'addio del centravanti, ma poi proseguito incessantemente durante tutta la stagione come svelato dallo stesso Romelu. "Inzaghi gli ha dato il solenne benvenuto nel nuovo (vecchio) mondo - riferisce la rosea -. Del resto, al tecnico interista erano bastati 15 giorni ad agosto 2021 per capire quale diamante grezzo sia Lukaku: mai dal vivo aveva visto quella stessa potenza fisica. E per questo, l’addio inaspettato per le sterline del Chelsea lo aveva ferito: non era stato un tradimento, certo, ma a lungo il rimpianto è bruciato sotto pelle. Quando poi si è aperta una piccola breccia per farlo tornare a casa, Simone non solo ha dato il benestare all’operazione, ma ha fatto intendere a tutto il club che quella era la strada prioritaria per rovesciare il tavolo scudetto".

Ora c'è da scendere in campo e dare seguito a tutte queste ottime premesse.

Sezione: Copertina / Data: Gio 30 giugno 2022 alle 08:56 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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