Nel commentare il passaggio all'Inter di Nicola Zalewski, Zbigniew Boniek, ex presidente della Federcalcio polacca, nega che sulla scelta del giocatore classe 2002 abbia pesato la variabile legata alla Nazionale: "Siamo onesti: quando i calciatori costruiscono la loro carriera, non pensano a cosa fare per poi giocare quattro partite all'anno con la nazionale. Si tratta di un sogno irrealizzabile che ci è venuto in mente", ha affermato Boniek in una conversazione con Polsat Sport.

Boniek prosegue: "I calciatori e i loro dirigenti pensano alla vita di tutti i giorni, cercano di sfruttarla per progredire sportivamente, ma anche economicamente, e trarne soddisfazione. Se poi anche la Nazionale ne trae vantaggio, perché si ritrova un giocatore felice, in forma e con esperienza in un club forte, tanto meglio". L'ex Roma e Juventus si dice infine sicuro che Zalewski, nonostante la ricca concorrenza, avrà il suo spazio in nerazzurro: "Nicola avrà i suoi minuti, anche se non sarà un giocatore titolare. Il re della fascia sinistra è Federico Dimarco, ma il suo arrivo e il fatto stesso di giocare per l'Inter sono un onore. Zalewski gioca in un club molto forte, uno dei primi 10 in Europa". 

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Sezione: Copertina / Data: Lun 03 febbraio 2025 alle 18:47 / Fonte: Przeglad Sportowy
Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.