"Studia da playmaker, pennella assist, è diventato un centrocampista completo e continuo, come svelano le statistiche. Già, perché i numeri di Marcelo Brozovic sorprendono alla voce duelli. Primo in campionato con 30 contrasti vinti sui 39 totali (30 ingaggiati la quota minima presa in considerazione da Opta). Quasi il 77%. Vero Epic". Questi i numeri snocciolati dal Corriere dello Sport che certificano il contributo determinante del croato.

"Spalletti gli ha disegnato e affidato un ruolo al centro dell’Inter, il croato se l’è preso - sottolinea il quotidiano romano -. Mezzala nel caso in cui il tecnico punti sul 4-2-3-1, regista classico quando opta per il 4-3-3 con il vertice basso, formula di successo, inventata all’Olimpico nella partita con la Lazio. Oggi l’Inter gioca bene, non ha solo fisicità in difesa e corsa sugli esterni. Dove si riteneva servisse il fosforo di Modric per completare la squadra, ci ha pensato Epic, garantendo una buona fase di interdizione. Sullo stesso livello, anzi meglio, di Barella, Veretout, De Roon, Allan, Linetty, Biglia e Behrami, gli altri grandi mediani della Serie A". 

Sezione: Rassegna / Data: Ven 7 Dicembre 2018 alle 10:00 / articolo letto 1791 volte / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni