La gloria era lì, davvero a pochi centimetri: fino al 90esimo, l'Atalanta era tra le prime quattro d'Europa, forte del gol del vantaggio di Mario Pasalic e delle tante palle gol sprecate di un Paris Saint-Germain che sembra non trovare il bandolo della matassa malgrado i continui affondi e la vivacità ritrovata specie dopo l'ingresso di Kylian Mbappé e dopo l'impalpabilità mostrata da Mauro Icardi. Ma come nel finale più crudele mai pensato da uno scrittore perfido, proprio allo scoccare del novantesimo la carrozza delle semifinali si tramuta in zucca per la Dea e per Gian Piero Gasperini: i gol di Marquinhos e di Eric Choupo-Moting entrato proprio al posto dell'ex interista, arrivati nello spazio di tre minuti, ribaltano clamorosamente l'esito del primo match delle Final Eight di Lisbona consegnando agli uomini di un Thomas Tuchel che esplode in un urlo di gioia irrefrenabile la semiifinale di Champions League. Esce con orgoglio la squadra orobica, che alla fine paga eccessivamente il maggior tasso tecnico dei propri avversari, ma con in bocca un sapore amarissimo per un'impresa svanita in maniera troppo dolorosa. Adesso, rimane solo l'Inter a difendere i colori dell'Italia nelle finali di queste Coppe europee. 

Sezione: News / Data: Mer 12 agosto 2020 alle 23:10
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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