"Circa 4 anni fa io e Mino venimmo invitati dalla Fifa ad un meeting sul nuovo regolamento, ma rimanemmo sorpresi perché non volevano discuterlo, ma solo mostrarcelo". Apre così il suo commento a proposito della diatriba tra la FIFA e i procuratori, profondamente in disaccordo sull'emanazione del regolamento per gli agenti, Rafaela Pimenta, erede di Mino Raiola. "Era già tutto fatto, deciso. Era una trappola. La nostra risposta fu: 'Ci vediamo in tribunale'. Noi non vogliamo parlare di una normativa già scritta, ma crearla da capo, per capire errori e cose positive della nostra professione. Ora siamo nel momento dell’attuazione della normativa, ci stiamo preparando per andare in tribunale. Dobbiamo combattere insieme, perché questo è un vero e proprio abuso che peserà anche sui giocatori. Dobbiamo avere un sistema di licenze? Sì, ma chi è che deve decidere come e quando? Chi decide a chi togliere la licenza o meno? Dobbiamo decidere noi chi giudicherà gli esami per accedere o meno alla professione. E capire cosa è davvero un agente. Alla fine ci saranno solo avvocati a rappresentare i calciatori, che però non vogliono questo".

Sezione: News / Data: Lun 30 gennaio 2023 alle 20:54
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi