Dall'espulsione rimediata dopo pochi minuti dal suo esordio con la maglia gialloblu al ruolo di colonna del Parma. È stata decisamente importante la scalata di Mandela Keita, centrocampista belga della squadra di Carlos Cuesta che si racconta alla Gazzetta dello Sport parlando nuovamente del ruolo che ha avuto nella sua crescita Cristian Chivu, colui che lo ha lanciato definitivamente con i ducali e che secondo radiomercato lo riaccoglierebbe volentieri anche all'Inter: "Mi ha insegnato a credere in me. Non posso che ringraziarlo", spiega Keita, che poi parla anche del suo attuale tecnico Carlos Cuesta: "Intelligente. Prima di cominciare a Parma ci siamo sentiti al telefono e non abbiamo parlato di calcio ma di vita. Mi ha fatto subito un’ottima impressione".

Che cosa le piace di Parma e del Parma? 
"Della città amo la tranquillità e la gentilezza della gente. E il cibo, naturalmente: torta fritta e prosciutto. Il club mi piace perché è una famiglia, siamo tutti giovani e tutti legati". 

È vero che tifa Barcellona? 
"È la mia squadra di riferimento, e Ronaldinho è stato il mio eroe. Ammiravo il suo carisma. Mi sarebbe piaciuto giocare con lui, o con Messi, Xavi, Iniesta e Busquets. Per me erano il calcio". 

Come s’immagina dopo il calcio? 
"Imprenditore, già adesso compro appartamenti e li affitto. Oppure chef: in cucina sono bravissimo. Dovreste provare la mia pasta pomodoro, pollo, salsa e paprica. Oppure il deejay, la musica fa parte della mia vita". 

Che cosa dice ai razzisti? 
"Nulla, rispondo con un sorriso. Credo sia l’unico modo per combattere chi la pensa così". 

Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 16:08
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.