Altra sconfitta in Europa per l'Inter, questa volta ininfluente. Il periodo rimane però negativo. Ecco come commenta Xavier Jacobelli. "Quart'ultima in campionato dopo avere giocato 12 partite (la peggior performance da 65 anni a questa parte), la squadra di Ranieri si è suicidata in Champions: il Cska ha vinto a San Siro e si è qualificatio assieme ai nerazzurri che, per loro fortuna, avevano sistemato la pratica nel penultimo turno. Immodesto consiglio a Ranieri: in attesa di giocarsela in Europa a febbraio, quando potrà succedere di tutto, approfitti della stagione di transizione in Italia e acceleri lungo la strada della rifondazione. Largo ai giovani di qualità (l'Inter ne ha), fuori i veterani che non ce la fanno più.

Perchè sono logori, demotivati, al capolinea di un ciclo straordinario e, tuttavia, malinconicamente, concluso. Gli Eroi sono rimasti a Madrid. Nel frattempo sono trascorsi 16 mesi e 16 giorni; è stato fatto fuori Oriali, sono state sbagliate due campagne acquisti estive; sono stati ceduti Balotelli ed Eto'o, rimpiazzati da Zarate che non la vede mai e Forlan che non s'è mai visto. Sono stati ingaggiati quattro tecnici, tutti bravi, ma tutti prigionieri di un mito. Si chiama Mourinho, impossibile da sostituire, ossessione senza fine". 

Sezione: News / Data: Gio 08 dicembre 2011 alle 11:09 / Fonte: Radio Radio
Autore: Riccardo Gatto
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