Intervistato da TMW Radio, l'ex estremo difensore Luca Castellazzi è tornato a parlare di Samir Handanovic, a sua detta troppo criticato. "Vero che ai livelli top il minimo gol viene analizzato alla ricerca della mancanza e si è molto esigenti, ma la sua forza è stata la continuità di rendimento negli anni. Anche lui si è evoluto molto negli anni e coi piedi è diventato molto efficace: ultimamente è stato criticato su gol sui quali era anche difficile fare qualcosa. Sai cos'è che ha creato l'alone? Che a volte non abbia provato l'intervento, ma se son palle come quella di ieri sera, sono imprendibili e un tuffo non cambia la reale sostanza. Questo non toglie niente ai suoi meriti negli anni, tanto di cappello anche come personalità".

Musso potrebbe raccogliere la sua eredità?
"Penso di sì, se cerchi uno di età media e pronto al salto, Musso è il più attrezzato. Giusto che abbia fatto il suo percorso all'Udinese, in cui è cresciuto tanto di partita in partita. Pure lui è molto potente, e se voleva promuoversi all'Inter la parata su Lautaro è stata il modo migliore! Eccezionale, perché leggi prima nelle intenzioni e spingi bene. Normale che per l'anagrafe di Handanovic l'Inter debba guardarsi intorno, se posso spendere un altro nome, che gioca però già in una grande, è Meret. Ha avuto meno certezze e continuità per l'alternanza con Ospina, e magari è più difficile arrivarci ma è un nome di chi può ambire a tornare protagonista".

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Sezione: News / Data: Mer 27 gennaio 2021 alle 21:45
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi