Giancarlo Carmagnini, storico arbitro fiorentino, parla ai microfoni di Tutto Mercato Web spendendosi in difesa di Gianluca Rocchi dopo la notizia dell'avviso di garanzia emesso dalla Procura di Milano nei suoi confronti: "Al di là del fatto che conosco personalmente Rocchi, visto che ci siamo allenati insieme quando io ero a fine carriera e lui all'inizio, credo che sia una situazione frutto della faida interna che esiste nell'AIA e nella FIGC. Ve lo dico senza troppi giri di parole e senza voler offendere nessuno: Rocchi è stato denunciato da uno fatto fuori l'anno scorso, ovvero Domenico Rocca. Penso che Rocca si sia voluto vendicare, ritenendo di essere stato fuori ingiustamente. Altro che frode sportiva".

C'è chi parla addirittura di "nuova Calciopoli" per i presunti favori all'Inter, ma Carmagnini si fa beffe di questa ipotesi: "Secondo me si stanno sprecando fiumi di inchiostro, questa è una montagna che partorisce un topolino. Calciopoli era un qualcosa di strutturato, organizzato, come si fa a paragonarli? Qui abbiamo uno che dice che era rigore, e il rigore c'era, e cos'altro? Sull'Inter dico che i nerazzurri quelle partite le hanno pure perse... Non ci sono affatto gli estremi per ravvisare una frode sportiva o dei presunti favori all'Inter, al di là - ripeto - di un comportamento deontologicamente non corretto da parte di Rocchi nel caso di Udinese-Parma. È da anni che dentro l'AIA c'è qualche problema, guardate cos'è successo a tanti arbitri negli ultimi anni. L'AIA purtroppo è lo specchio del nostro Paese e non certo una bolla a sé stante".

Sezione: News / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 16:42
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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Christian Liotta
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Christian Liotta
Giornalista dal 2011, segue l'Inter come a suo tempo Peppino Prisco servì l'Inter e quando può gira l'Italia per lei. Da anni è la voce (scritta) delle partite della squadra nerazzurra.