"C'era grandissimo timore che qualcosa si potesse rompere, invece chi è subentrato in società a mandato quel segnale di continuità che serviva e ci si aspettava". Parte così la lunga analisi sull'Inter di Antonio Paganin ai microrofoni di TMW Radio, dal passaggio societario da Zhang a Oaktree e dalle aspettative che questo cambiamento di proprietà porta: "I rinnovi sono un tassello importante, perché si rimane all'interno dei paletti che la società precedente aveva messo. Il rinnovo di Lautaro è importante e traccia una rotta. Ho l'impressione che da qui in avanti l'Inter reciterà un ruolo importante all'interno del mercato Europea. Ha forza e credibilità, oltre che appeal".

Dumfries si può sacrificare?
"È la storia dell'Inter che dice che gli esterni sono i più sacrificabili. Tutte le strade portano a lui per una cessione e fare cassa. L'anagrafe non aiuta l'Inter, spero che si possa fare qualcosa proprio dietro dove si soffre con la carta d'identità. Spero che si cauteli in questa zona e prenda profili che le garantiscano una continuità tecnica".

Quanto conta il blocco Inter in Nazionale?
"Il cambio stesso che ha portato alla difesa a tre va in quella direzione. L'Inter ha dominato con questo modulo. Molti giocatori sono duttili e sono fatti per il modo di giocare dell'Inter. Mi fido molto della guida tecnica, Spalletti ha dimostrato negli anni di saper valorizzare i suoi uomini. L'impressione è che ci siano sensazioni positive nel gruppo, poi non so dove arriveremo".

Sezione: News / Data: Lun 10 giugno 2024 alle 18:16
Egle Patanè
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi