Arrivato in postazione DAZN, l’ad sport dell’Inter Beppe Marotta introduce così la grande sfida con la Juventus, partita mai come questa sera assume un ulteriore valore per la corsa allo Scudetto:

Allegri questa partita l'ha definita una tappa in un processo di crescita contro una squadra più pronta. Accetta questa definizione? E per l'Inter questa partita pesa?
"No, assolutamente. Dobbiamo affrontare ogni avversario, specie questo che è secondo in classifica, e dare continuità a buone prestazioni. Siamo in una fase interlocutoria, vogliamo fare bene ottenendo magari un risultato positivo. Le parole di Allegri fanno parte della comunicazione, ci scarichiamo il ruolo di favorita a vicenda. Quest'anno miriamo di ottenere un risultato prestigioso, sinonimo di ambizione ma non di arroganza; vogliamo ambire ad un risultato prestigioso sul campo".

Juve favorita anche se l'Inter vince?
"Assolutamente sì, anche se c'è la griglia delle altre squadre: il Napoli sta risalendo, poi ci sono Roma e Milan. C'è la solita griglia delle 6-7 sorelle".

Dov'è forte l'Inter? Cosa ti rende orgoglioso del tuo lavoro?
"Sono orgoglioso di continuare qui il mio percorso, in un processo di crescita che coinvolge le componenti dentro e fuori dal campo. Come management vediamo un gruppo che acquisisce consapevolezza giorno dopo giorno, questo premia il lavoro di tutti. Abbiamo professionisti validissimi che rispondono alle richieste di un tecnico giovane come Simone Inzaghi che sta ottenendo risultati importanti".

Le parole dell'agente di Lautaro fanno bene alla tifoseria.
"Queste parole sono importanti. Quando un giocatore esprime così la sua preferenza e la dirigenza ha la sua medesima ambizione, credo non ci saranno problemi ad arrivare al prolungamento del contratto".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 26 novembre 2023 alle 20:12
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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