"C’è uno spettro che inizia ad agitare le notti estive dell’Inter. Lo si vede ancora in lontananza, al momento è a distanza di sicurezza, ma è ragionevole pensare che prima o poi svolazzerà pericolosamente lì attorno alla sede di viale della Liberazione. Si chiama Premier League, intesa come fabbrica di guadagni e come campionato top del pianeta: attraverso alcune delle sue migliori squadre, l’Inghilterra sta seriamente corteggiando a distanza Nicolò Barella". Lo scrive stamane la Gazzetta dello Sport.

Tutte - o quasi - comprano. L'Inter, invece, deve stare "attenta": è questo il ritornello di mercato in questa prima fase, almeno leggendo i giornali. Su Barella - secondo la rosea - ci sono il Liverpool, il Chelsea e il Newcastle. "L’agente del giocatore Alessandro Beltrami ha, infatti, già viaggiato più volte nel Regno Unito e le sue orecchie sono inevitabilmente ben tese verso la Premier. Va da sé che l’Inter mai si priverebbe per propria scelta di un giocatore che considera un simbolo: il numero 23 è un totem per le masse e non solo la centrale di energia dell’intera squadra di Inzaghi. Il club di Zhang è consapevole del potere seduttivo delle sterline, ma fino ad ora è rincuorata dalla placida tranquillità di Barella. Se il corteggiamento, soprattutto quello di Klopp, è arrivato alle sue orecchie, Nicolò non ha dato segnali di cedimento. Ma sarà ancora così se l’interesse inglese dovesse farsi più pressante? E se certi assegni dovessero arrivare sul tavolo?". Domande lecite, ma che hanno già la risposta dentro: l'Inter vende se vuole vendere. In ogni caso, sarà una scelta del club. Spettri o non spettri.

I nerazzurri, intanto, si sono portati avanti per Davide Frattesi e sperano di piazzare altre cessioni eccellenti. "I discorsi più avanzati in uscita restano quelli per Robin Gosens, in procinto di tornare in Bundesliga: tra Union Berlino e Schalke si spera di racimolare 15 milioni almeno - si legge -. In più, si prova a cavalcare il nascente canale con l’Arabia, nel dettaglio con l’Al-Nassr di CR7, per disfarsi anche dello stipendio di Marcelo Brozovic. Senza scordare il caso Onana perché, almeno secondo il progetto iniziale dell’Inter, doveva essere il camerunese il sacrificato sull’altare dei conti, la vendita più grossa “necessaria” per finanziare le entrate". Mah...

ACQUISTA QUI I PRODOTTI UFFICIALI INTER!

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 20 giugno 2023 alle 08:18 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
vedi letture
Print