È una sfida da pazzi, secondo Tuttosport, quella in programma per questasera all'Allianz Stadium, dove "cavallo pazzo" Adrien Rabiot affronterà un’Inter "che invece 'Pazza' non è più e pertanto è ancor più difficile da affrontare". Chiara iperbole quella di Rabiot: ridurre il confronto di stasera però ad un uno contro tutti sarebbe folle, ma secondo il quotidiano torinese la nel derby d’Italia di stasera è il francese che dovrà "essere più che mai il pilastro capace di sostenere un centrocampo bianconero pieno di crepe - a cominciare da quella sulla costola di Locatelli".

Pogba e Fagioli fuori, Locatelli non al meglio, la Juventus si presenti alla sfida per il primo posto con "un centrocampo sulla carta non al livello di quello nerazzurro" e la fotografia più rappresentativa di questa discrepanza è il "confronto tra le presenze nelle coppe internazionali dei tre centrocampisti titolari dell’Inter, Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan, e i tre probabili bianconeri, McKennie, Rabiot e Miretti": con i nerazzurri che contano il doppio delle presenze rispetto ai rivali. La carta sembra non dare scampo alla squadra di Allegri: a centrocampo non pare esserci confronto, tenendo inoltre conto del livello altissimo al quale si sta esprimendo il trio di centrocampo sopraccitato. Ma TS non dispera e punta tutto sul francese: "Nello sport, però, una volta sul campo la carta può sempre essere stracciata. E a cominciare ad appallottolare il divario con i nerazzurri non può che essere Rabiot, che dovrà sostenere il reparto bianconero, facendo girare al massimo il suo 'motore diverso'". 

Sezione: Rassegna / Data: Dom 26 novembre 2023 alle 10:17
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi