Senza Lukaku è un'altra Inter. Anche oggi il Corriere dello Sport sottolinea tutta l'importanza dell'attaccante belga per la squadra nerazzurra, venuta fuori anche l'altra sera nel match contro la Juve. "Nella rosa di Conte un altro Lukaku non c'è e quando l'ex United è assente, la squadra va... resettata - si legge -. Inevitabile per l'ex ct sperare di averlo sempre a disposizione da qui al termine della stagione, anche perché Sanchez non riesce a battere il portiere avversario dal 28 novembre (e l'allenatore salentino lo ha rimarcato neppure troppo velatamente nel dopo gara), mentre il fresco papà Lautaro ha ritrovato la via del gol per due incontri di fila dopo un lungo digiuno. Pinamonti? È appena rientrato da un infortunio alla caviglia e, visto l'utilizzo anche prima dello stop, evidentemente non è ancora ritenuto pronto per certi palcoscenici".  

I numeri non lasciano spazio a dubbi: con Romelu in campo l'Inter ha vinto sedici incontri, ne ha pareggiati sette e tre volte è andata ko; in questi ventisei match ha realizzato 53 reti ovvero una media di 2,03 a partita. Con Big Rom fuori gioco, sono arrivati un pari e due battute d'arresto con cinque gol all'attivo (1,66 di media). "C'è dunque un'Inter con Lukaku al meglio e nell'undici iniziale e una con Romelu a mezzo servizio o assente. Martedì, tanto per fare un esempio, la Juventus ha avuto vita più facile a non trovarselo contro perché ha potuto alzare la pressione e, sui rinvii dal fondo di Handanovic e compagni, andare con 8-9 elementi a presidiare la metà campo avversaria".

VIDEO - L'INTER PARTE PER FIRENZE: LA "FINTA" DI HAKIMI ALLA TELECAMERA

Sezione: Rassegna / Data: Gio 04 febbraio 2021 alle 09:12 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
vedi letture
Print