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Slovacchia, ora Skriniar si sente un leader: “Grazie all’Inter, non so che giocatore sarei stato senza i nerazzurri”

Slovacchia, ora Skriniar si sente un leader: “Grazie all’Inter, non so che giocatore sarei stato senza i nerazzurri”

In cinque anni ne sono cambiate di cose per Milan Skriniar, passato dall'essere un semplice esordiente a Euro 2016 a leader designato della Slovacchia che si appresta a giocare il torneo continentale. "Nel 2016 anni ero il...

Mattia Zangari

In cinque anni ne sono cambiate di cose per Milan Skriniar, passato dall'essere un semplice esordiente a Euro 2016 a leader designato della Slovacchia che si appresta a giocare il torneo continentale. "Nel 2016 anni ero il più giovane della squadra, un debuttante - spiega il difensore a Futbal Pravda -. Sono andato al campionato di Francia con un ruolo completamente diverso, mi rendo conto che ora sarà più difficile per me. Credo che sarò pronto per tutto questo. Mi assumerò tutta la responsabilità, penso di averlo già fatto in parte anche nelle scorse partite. Ma per farlo al 100% dovrò migliorare in futuro. So che ci si aspetta molto da me. Non vedo l'ora, non sono preoccupato per questo. Sotto pressione cresco più velocemente, mi sento meglio. Credo che non deluderò e darò alla squadra il meglio di me".

La crescita esponenziale di Skrinka è merito soprattutto dell'esperienza maturata in Serie A, prima alla Samp ma soprattutto all'Inter: "Il fatto di giocare in un grande club come l'Inter aiuta - dice -. L'autostima, ovviamente, aumenta, diventi più famoso. Non so che giocatore sarei stato se fossi rimasto alla Sampdoria o se fossi finito in un altro club. L'Inter è una bella vetrina, giochi partite importanti davanti a tante persone. Ma dietro tutto questo ci deve essere lo sforzo e il lavoro del giocatore. Credo che questo sia il mio caso, ognuno è sempre il motore della propria felicità".