Le varie componenti del calcio italiano si stanno preparando a una partita decisiva per l’intero comparto. Il match inizierà molto presto in vista dell’elezione del presidente della FIGC che è stata programmata per inizio 2025 e che però prima prevede una tappa intermedia molto importante: l’assemblea federale del 4 novembre che andrà a modificare lo statuto in particolare per quanto riguarda i pesi delle varie componenti proprio per l’elezione del numero uno di Via Allegri.  In questo contesto, riporta Calcio e Finanza, all'interno della Lega Serie A sembra esserci una divisione profonda su altri nodi. In particolare su quello più importante, ovvero il candidato da sostenere nella corsa a chi in FIGC dovrà essere il nuovo presidente.

Due le fazioni contrapposte: la prima è quella composta dai grandi club che spingono per un abbassamento della Serie A da 20 a 18 squadre e che fa cardine su Juventus, Inter, Milan e Roma. Assieme a loro ci sarebbero inoltre altri club tra quelli medi e piccoli specificamente quelli con proprietà solide tipo il Monza e quelli trainati dalla sfera di influenza e dalla potenza di persuasione (anche economica) delle big; questo gruppo spinge per l'eventuale conferma di Gabriele Gravina qualora decidesse di ricandidarsi. Questo schieramento spinge per una flessibilità maggiore dei contratti e fa leva sul fatto che la Serie A a 20 squadre è figlia di uno scontro in Tribunale relativo al cosiddetto caso Catania, a causa del quale si portò la Serie B a 24 squadre nel 2003/04 e la Serie A a 20 dalla stagione 2004/05. 

L’altra parte dello schieramento è capitanata del nemico dichiarato e numero uno di Gravina, ovvero il presidente della Lazio Claudio Lotito, che può contare su molti club tra i medi e i piccoli. Il loro obiettivo è portare in FIGC un manager più vicino ai desiderata di questa parte; di recente, è stato avanzato da Dagospia il nome di Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, società pubblica  gestisce circa 1 miliardo di euro tra progetti del Pnrr e fondi ordinari, quasi 500 milioni destinati poi a Coni, federazioni e associazioni sportive) e cognato di Lotito.

Sezione: News / Data: Sab 10 agosto 2024 alle 17:47
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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