Non riesce l'impresa-bis a San Siro all'Udinese, che dopo aver superato il Milan un mese fa oggi è stata travolta da un'Inter straripante. Gabriele Cioffi, tecnico dei friulani, è il primo a presentarsi nella sala conferenza di San Siro dopo aver fatto tappa davanti alle tv per commentare il 4-0 finale. Ecco la sua analisi, fatta tramite le domande dei giornalisti presenti:

Nei minuti prima e dopo il rigore il meglio e il peggio dell'Udinese. 
"E' stata una scelta mia decidere di aspettarli, ho presentato alla squadra una gara di grande fatica che non è nelle nostre corde. Purtroppo non c'era altra soluzione, se vai a prendere l'Inter alta è peggio. Mi spiace perché è stato tutto vanificato da un episodio che non commento, e lì che batterò in allenamento. E' inammissibile prendere tre gol in 8'. Li puoi prendere con l'atteggiamento giusto, ma siamo stati una via di mezzo. Devo dire al gruppo 'bravi', ci sono 8' da correggere. Non vedo un dramma, ripartiamo più convinti di prima". 

Cosa ha detto alla squadra?
"A oggi le nostre ambizioni, i nostri sogni, le nostre aspettative non combaciano con ciò che siamo. Non dobbiamo avere fretta di essere quello che non siamo oggi. Voglio un atteggiamento vincente, ma non dovevamo andarli a prendere alti per metterli in una comfort zone".

E' preoccupato per i tanti gol subiti nelle ultime tre partite? Come mai Pafundi non riesce ad avere minuti?
"Tutte queste domande su Pafundi non lo aiutano, io sono pagato per fare delle scelte e per me non è titolare. Non dico che non abbia talento, ma deve avere pazienza. Noi vogliamo il bene di Simone. Per quanto riguarda i gol subiti, sono tanti. Poi dipende come li prendi, due di questi sono su rigore. A Roma prendemmo un eurogol, si parla più che altro di gestione dei momenti". 

Quale è l'obiettivo dell'Udinese? Da esterno, sarà lotta a due tra Inter e Juve per lo scudetto?
"Faccio fatica a pensare all'Udinese, figurati a Inter e Juve che sono lassù".

Dell'episodio del rigore non parla, ma secondo lei non avrebbe senso tornare a parlare di disponibilità del pallone?
"Secondo me dovresti mandare una raccomandata all'Aia, ma l'osservazione è intelligente. Io sono molto composto in panchina, non voglio commentare le regole che già mi dispiace avere preso un giallo. E' un'opzione che verrà presa in considerazione".

Cosa ti porti via da questa serata?
"Che bisogna accettare la sconfitta, non ho rimpianti nelle scelte e nell'approccio. E' un motivo di crescita". 

Sezione: L'avversario / Data: Sab 09 dicembre 2023 alle 23:29 / Fonte: dall'inviato a San Siro
Autore: Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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