Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano arriva in sala conferenze per un ulteriore commento di quanto avvenuto questa sera a San Siro nel match contro l’Inter. FcInterNews.it, presente col proprio inviato, vi riporta le parole del mister gigliato: "Siamo spariti dalla gara dopo il primo gol, al di là di quello che siamo riusciti a fare. Pensiamo si potesse sopperire alla stanchezza ma contro queste squadre devi essere al 100%. Mi assumo le responsabilità, mi è capitato di mandare in campo chi non è al 100% in passato. Oggi ho sbagliato, anche se nei primi 25 minuti non abbiamo fatto male. Poi il 2-0 lo prendiamo su ribaltamento dell'azione. Andiamo per step, archiviamo questa serata negativa. Non è questa la Fiorentina, sono convinto".

Col mercato chiuso a +20, si pensa che la rosa sia più debole. Sei d'accordo o è stata un'idea della società?
"Sono partiti giocatori importanti e ne sono arrivati altri che possono darci tanto. Non sono 55-60 minuti fatti male che fanno cambiare idea su quanto fatto. C'è stata condivisione con la società, intervenendo dove si potesse migliorare. Oggi contro l'Inter che prepara la settimana tipo in questo stadio ci può stare. Ripartiremo anche questa volta, tra mille alibi ai quali non vogliamo aggrapparci. Ci sblocchermo, chi è arrivato ci darà tanto".

Cosa dirà ai calciatori?
"Ho già parlato alla squadra, ho detto che la responsabilità delle decisioni è mia, ma non possiamo uscire dalle partite. Poi alcuni non erano al 100%, chi sopperisce è un fenomeno, ma dobbiamo dare sempre il tutto per tutto in campo. Poi la partita negativa ci può stare, mi fa stare sereno il fatto di essere all'inizio. La preparazione è stata fatta per gran parte al fine di andare avanti in Conference League, c'è stato grande dispendo di energie. Abbiamo toppato la gara, cercheremo di non farlo più".

Salva qualcosa di stasera?
"Sinceramente i primi 20-25 minuti mi erano piaciuti pur non essendo pericolosi: abbiamo sempre avuto il pallino approcciando molto bene, l'unico aspetto positivo è questo. Poi abbiamo tirato poco, concesso tante ripartenze e lavorato male sulle preventive. Giusto perdere quando lavori male, ma l'approccio mi è piaciuto. Spesso succede, ma non mi era capitato spesso di uscire dalla gara così".

Basteranno queste due settimane per colmare il gap tra i nuovi e i vecchi giocatori?
"L'unica cosa che mi spiace è che va via qualcuno per le nazionali, volevamo dare un giorno di riposo in più ma l'ho dovuto togliere. I nostri ragazzi hanno capito il nostro modo di fare calcio, conterà mettere minuti e sistemare la condizione poi possiamo non fare vedere questo tipo di prestazioni. Non deve più accadere".

Alla fine di questo mercato, la Fiorentina è pronta ad aggredire le sette che le sono arrivate davanti o si è staccata da squadre come Bologna e Monza?
"Non lo so, non è in questi anni che le prime sette sono sempre le stesse, da 10-15 anni si dividono i piazzamenti. Abbiamo cercato di impensierirli, vediamo che accadrà. Lì davanti sono rimasti degli squadroni che hanno grande valore poi ci siamo noi che se saremo bravi potremo colmare questo gap anche se non so dove. Vediamo se crescendo e aggiungendo possiamo arrivarci".

Sezione: L'avversario / Data: Dom 03 settembre 2023 alle 21:24 / Fonte: Dall'inviato a San Siro
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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