Sarà un attacco ridotto all'osso quello dell'Inter in trasferta a Udine. Con Belfodil squalificato e Milito ai box da quasi un mese, Mazzarri perde pure Icardi, fermato da un principio di pubalgia e così si ritrova a dover convocare il baby Puscas per mettere almeno un altro nominativo nella lista dei convocati al fianco di quello di Palacio.

E proprio il Trenza sarà l'unico attaccante di ruolo su cui il tecnico nerazzurro potrà contare domani al Friuli: come accaduto spesso quest'anno, quindi, sulle spalle dell'argentino poggerà gran parte dell'azione offensiva. Almeno inizialmente, non cambierà nulla, visto che ormai Mazzarri ci ha abituato al 3-5-1-1, ma è chiaro che le frecce a disposizione anche a gara in corso sono ridotte al minimo sindacale.

E allora si studiano soluzioni alternative, come potrebbe essere quella di appoggiarsi maggiormente al fisico di Guarin a ridosso del numero 8, con Alvarez qualche metro dietro come a Bergamo. Chissà. Appare scontato, invece, il rientro dal 1' di Taider, che non gioca titolare dalla trasferta col Torino. Panchina per Kovacic e la scelta dovrebbe avere doppia valenza: da un lato la scelta tecnica di preferire un giocatore più di sostanza come l'algerino, dall'altro la possibilità di giocarsi a gara in corso una carta in grado di scompaginare le linee avversarie, vista la moria di gente offensiva.

Insomma, come si diceva, sono davvero poche le frecce nella faretra di Mazzarri. Che stavolta dovrà puntare più sulla precisione che sulla quantità per fare centro e tornare a i tre punti in trasferta che mancano dal blitz col Sassuolo. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 02 novembre 2013 alle 22:00
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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