Cresce l’ansia in casa Inter per le condizioni di Stevan Jovetic. Come scrive La Gazzetta dello Sport, attorno all’ex attaccante della Fiorentina e del Manchester City rischia di esplodere un caso diplomatico. Una parte dello staff medico nerazzurro, infatti, ha diagnosticato un problema posturale che partendo dalla schiena va a condizionare le gambe e di conseguenza i muscoli. Propio a causa di questa spaccatura, il montenegrino ha deciso autonomamente di consultare il professor Müller-Wohlfahrt, il medico che anni fa lo ha operato al ginocchio. Una scelta presa, come detto, da solo e ovviamente sgradita alla società.

Mercoledì, proprio per questo motivo, sarebbe andato in scena un faccia a faccia particolarmente duro tra Roberto Mancini e il calciatore, come rivela la rosea. “Alla fine il viaggio in Baviera è risultato concordato (tanto che era presente pure il medico interista in seconda Alessandro Corsini), ma resta il fatto che l’infiltrazione alla schiena fatta da Müller-Wohlfahrt ha delle controindicazioni. Non va davvero alla radice del problema, ma toglie il dolore nell’immediato. Fattore che potrebbe consentire a Jovetic di giocare già nel primo dei due match che attendono il Montenegro, venerdì a Podgorica contro l’Austria. Con conseguenti rischi di ricaduta che manderebbero su tutte le furie Mancini - che aveva lanciato l’allarme sabato scorso - e la dirigenza nerazzurra. Rischi che almeno diminuirebbero se l’ex City - con qualche allenamento in più nelle gambe, ieri ha lavorato a parte - scendesse in campo soltanto martedì prossimo, in casa della Russia”, si legge”.

E ancora: “L’Inter ha tentato invano l’impresa di far capire a Jovetic e alla federcalcio del Montenegro che per il giocatore sarebbe stato meglio restare alla Pinetina a curare quello che paradossalmente rimane un infortunio di lieve entità. Il vero problema è che, se anche andasse tutto bene e fosse in campo il 18 sera contro la Juve, JoJo resterebbe da monitorare per tutta la stagione. Come da quadro clinico stilato a fine luglio, quando fece le visite, Stevan ha appunto uno squilibrio posturale. Premesso che nessuno di noi è perfettamente centrato, figurarsi un atleta professionista, la schiena di JoJo non è in asse e il polpaccio sinistro è un po’ più 'piccolo' del destro. A questo si aggiunge il fatto che lui preferisce non utilizzare dei plantari, che pure aiuterebbero. L’unica quindi è calibrare i carichi e fare tanta fisioterapia, abbinata ad esercizi specifici”, conclude il quotidiano.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 06 ottobre 2015 alle 08:00 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Redazione FcInterNews.it
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