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GdS – Il terrore e poi il sollievo: paura per Eriksen. Il medico: “Si è aggrappato alla vita”. Bisognerà capire le cause

GdS – Il terrore e poi il sollievo: paura per Eriksen. Il medico: “Si è aggrappato alla vita”. Bisognerà capire le cause

Attimi di puro terrore vissuti ieri al Parken, quando Christian Eriksen è crollato a terra da solo, senza alcun contrasto. Il centrocampista danese si è risvegliato dopo 12 minuti, sulla barella e intubato, uscendo dal campo per...

Alessandro Cavasinni

Attimi di puro terrore vissuti ieri al Parken, quando Christian Eriksen è crollato a terra da solo, senza alcun contrasto. Il centrocampista danese si è risvegliato dopo 12 minuti, sulla barella e intubato, uscendo dal campo per dirigersi verso il vicinissimo Rigshospitalet quando ormai il peggio era già passato. Decisivi il tempismo dei compagni di squadra capitanati egregiamente dal milanista Kjaer e dei medici. 

Come ricostruisce la Gazzetta dello Sport, il primo a giungere nei pressi di Eriksen è Martin Boesen, il responsabile medico della nazionale: "Quando sono arrivato Christian era sdraiato su un fianco e respirava. Poi però le condizioni sono peggiorate subito, all’improvviso ha perso il battito e abbiamo iniziato il massaggio cardiaco: per fortuna si è aggrappato alla vita", ha dichiarato Boesen. In quegli attimi tremendi, i compagni di squadra fanno capannello attorno ai soccorritori e coprono il più possibile quello che non deve essere uno spettacolo. Passano dodici lunghissimi minuti. Eriksen apre gli occhi. Un compagno se ne accorge e fa un cenno di sollievo verso la tribuna, che recepisce: parte un boato coinvolgente, che accompagna l’interista verso l’uscita del campo, dalla parte opposta.

Eriksen arriva all'ospedale cosciente e, dopo i primi esami di controllo, il team manager danese, Peter Moller organizza una chiamata Facetime tra Eriksen e i compagni. "Chris li tranquillizza. Nei limiti del possibile", racconta la Gazzetta. E si decide per tornare a giocare la partita. "Christian resterà ricoverato per qualche giorno. Il suo campionato d’Europa può considerarsi già concluso, anche se a domanda precisa la federazione danese ieri sera non ha risposto. Ma adesso il calcio passa in secondo piano. Andranno accertate le cause che hanno portato Christian Eriksen ad accasciarsi a terra e il suo cuore a fermarsi, rendendo necessario il massaggio cardiaco", sottolinea la rosea.