Un inizio di avventura tormentato, quello di Luis Henrique. Tanto lo scetticismo, accentuato ancora di più dalla spesa che l'Inter ha sostenuto per prenderlo dall'Olympique Marsiglia e metterlo a disposizione di Cristian Chivu già per il Mondiale per Club. Una storia che magari abbiamo sentito tante volte per i giocatori che arrivano in Serie A dai campionati esteri, eppure pochi sono stati gli alibi concessi a Luis Henrique nel periodo in cui ha faticato per trovare un posto al sole, oscurato dall'ingombrante ombra di Denzel Dumfries. Con l'infortunio del neerlandese, però, il giocatore brasiliano ha progressivamente guadagnato minuti e fiducia, permettendo a Chivu di accantonare l'esperimento Carlos Augusto spostato di corsia e prendendosi di fatto le chiavi della fascia destra.

Non sarà magari appariscente nelle giocate, a volte fatica a uscire dal bozzolo, ma i progressi del calciatore si vedono e lo stesso Chivu non fa a meno di notarli. Coi fatti e con le parole, come quelle che dedica al giocatore brasiliano alla vigilia della gara col Napoli, l'ennesima che affronterà dal primo minuto, nelle quali c'è anche un 'mea culpa' da parte del tecnico: "Luis è migliorato tanto dal punto di vista tattico, ci dà una grossa mano in quel ruolo ed è importante per noi; sono felice per lui perché non è vero che i giocatori non sentono e non vedono ed era impossibile che lui non sentisse il rumore arrivato forse anche da parte mia che avevo detto che in quel momento non era pronto commettendo un errore di comunicazione. Con lavoro, umiltà e dedizione si è messo sempre a disposizione, ha imparato e cercato di mettere in mostra ciò che gli veniva detto. E lo ha fatto abbastanza bene, sono nove partite che gioca dall'inizio. Siamo felici di vederlo in campo col sorriso, poi sappiamo che può migliorare dal punto di vista caratteriale e della personalità. Ma giocare a San Siro con 80mila persone con la maglia dell'Inter non è facile, come sentire le critiche che ti piovono addosso. Gli faccio i complimenti per aver dimostrato di avere le spalle grosse e cercato di aiutare la squadra, me lo tengo stretto".

Sezione: Focus / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 15:39
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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