FIGC e AIA si muovono con un esposto e una querela dopo il servizio andato in onda la scorsa settimana nel corso del programma di Italia 1 'Le Iene', dove un presunto arbitro in attività denunciava, coperto da anonimato, alcuni malcostumi del sistema arbitrale italiano. "In relazione a quanto dichiarato dall’anonimo sedicente arbitro nel corso del servizio televisivo mandato in onda dalla trasmissione “Le Iene” dello scorso 23 gennaio, il Presidente della FIGC Gabriele Gravina ha dato mandato ai legali di predisporre un esposto da presentare nelle prossime ore presso la Procura della Repubblica di Roma, per verificare i contenuti di quanto affermato e per stimolare ogni più approfondita verifica dei fatti raccontati. Qualora ci fossero ipotesi di reato, di qualsiasi natura, è interesse della Federazione Italiana Giuoco Calcio che vadano perseguite a tutela di tutto il movimento calcistico e della stessa Associazione Italiana Arbitri", si legge in una nota di Via Allegri. 

Anche l’Associazione Italiana Arbitri ha riportato sul proprio sito ufficiale la decisione della Federcalcio e ha annunciato contestualmente una querela contro ignoti. "Anche l’Associazione Italiana Arbitri ha già assunto alcuni provvedimenti, con una querela contro ignoti per le dichiarazioni rilasciate nel corso della trasmissione". 

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Sezione: Focus / Data: Dom 28 gennaio 2024 alle 15:12 / Fonte: Calcioefinanza.it
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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