"Non raggiungiamo mai la capienza di 80.000 persone di San Siro. Il massimo che abbiamo è di 75.000 persone. Quindi il nuovo stadio sarà vicino ai 70.000 perché vogliamo che sia pieno e che sia uno stadio molto efficiente, quindi l'idea è di ridurre un po' la capacità". Parola di Paolo Scaroni, presidente del Milan che nell'intervista concessa a Gulf News direttamente da Dubai conferma il progetto sul nuovo impianto che il club rossonero sta portando avanti con l'Inter. 

"Non siamo riusciti a ricostruire San Siro perché con due squadre che giocano lì, entrambe in Champions League, ci sono troppe partite da considerare - prosegue poi Scaroni, 'smontando' l'ipotesi di una ristrutturazione del Meazza -. Anche lo stadio richiederebbe un'importante ristrutturazione e questo sarebbe molto difficile. Non c'è uno stadio con una capienza decente in cui possiamo trascorrere un po' di tempo mentre ricostruiscono San Siro. Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno di un nuovo stadio. Avere uno stadio moderno è fondamentale per la crescita e l'evoluzione del club. Dobbiamo colmare il gap tra la Serie A e i maggiori campionati europei, prima fra tutti la Premier League, dove i ricavi da stadio rappresentano uno dei principali fattori di crescita degli ultimi anni".

Sezione: Copertina / Data: Dom 11 dicembre 2022 alle 13:10 / Fonte: milannews.it
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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