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De Vrij: “Scudetto con l’Inter una cosa bellissima. Olanda col 3-5-2? La cosa importante è un’altra”

De Vrij: “Scudetto con l’Inter una cosa bellissima. Olanda col 3-5-2? La cosa importante è un’altra”

La questione del 3-5-2 usato da Frank de Boer contro la Scozia continua a tenere banco tra tifosi e addetti ai lavori che seguono la Nazionale olandese. Intervistato da ELFVoetbal, Stefan de Vrij, individuato naturalmente come interprete principe...

Christian Liotta

La questione del 3-5-2 usato da Frank de Boer contro la Scozia continua a tenere banco tra tifosi e addetti ai lavori che seguono la Nazionale olandese. Intervistato da ELFVoetbal,Stefan de Vrij, individuato naturalmente come interprete principe di questo modulo, fa però capire di non avere preferenze particolari in merito allo schema: "All'Inter abbiamo giocato con cinque difensori, ma questo non significa che spero si giochi così anche qui. Ho fatto una buona stagione in quel ruolo all'Inter. Mi sta bene. Ma in passato ho giocato anche a quattro e penso di essermi comportato bene. Dipenderà dall'allenatore. È particolarmente importante che sia chiaro come vogliamo giocare. Che si inizi con quattro o tre difensori, qualcosa cambia. Ma tutti i giocatori sono attivi ad alto livello e abituati ad adattarsi ai moduli. Se è chiaro come lo faremo e ci dimostreremo uniti sul campo, qualsiasi sistema può funzionare bene per gli Oranje".

L'auspicio di De Vrij è che la sua Nazionale superi il girone degli Europei: "Dobbiamo assicurarci di andare avanti, poi tutto può succedere nella fase a eliminazione diretta; tutti possono battere tutti. Basta una giornata negativa e sei fuori. Nel 2014 abbiamo perso la finale per un pelo. Poteva andare diversamente allora. Penso che la situazione attuale sia sicuramente paragonabile al 2014. Anche allora non avevamo la squadra migliore. Questo è senza dubbio il caso ora. È importante essere un vero gruppo, proprio come allora". Per il difensore dell'Inter l'Europeo arriva a coronamento di un autentico tour de force che dura ormai da un anno, intervallato solo da brevi periodi di vacanza: "Dopo l'ultima partita di campionato, sono stato felice di prendermi una pausa di qualche giorno. L'anno scorso, dopo la finale di Europa League, ho potuto prendermi solo una settimana di ferie. Da giugno ho giocato più di sessanta partite. Se sei in quel ritmo, è bello. Ma è anche bello avere un po' di tempo libero". Una battuta anche sullo Scudetto vinto coi nerazzurri: "Finalmente. Mi sono sentito sollevato. Gioia. Un campionato vinto in una competizione importante è una cosa bellissima!".

Agli Europei De Vrij giocherà insieme al suo amico Matthijs de Ligt: "Siamo amici, anche se non abbiamo ancora giocato insieme. Quando è venuto per la prima volta in Nazionale ci siamo subito trovati insieme. Da allora siamo sempre stati vicini. Ci facciamo visita regolarmente anche in Italia. Viviamo vicini. Ho capito la sua situazione due anni fa. Per la prima volta in un altro Paese, senza famiglia e amici. Per questo è bello avere un amico e un collega vicino con cui incontrarsi. E non abbiamo mancato di farlo. Anche i nostri amici vanno d'accordo tra loro. Ci incontriamo spesso e parliamo più di altro che di calcio".