"Ci sono gare dove si vince di goleada (4-0 contro il Como) o dominando in lungo e largo (3-1 al Bologna), altre dove può bastare un gol come quello con cui ieri pomeriggio l’Inter ha espugnato Udine, sconfiggendo così l’unica medio-piccola - non si offenda nessuno - a cui Cristian Chivu non aveva ancora fatto lo scalpo". Così Tuttosport analizza l'1-0 del Bluenergy Stadium, secondo consecutivo dopo quello col Lecce". Contro i salentini "aveva deciso Pio Esposito con un tap-in dopo una conclusione di Lautaro Martinez respinta da Falcone. Ieri i due attaccanti scelti da Chivu si sono invertiti il favore, con Pio che per la terza volta in campionato - dopo Pisa e Atalanta - ha servito l’assist al suo capitano -" ottenendo una vittoria importantissima.

Lautaro, a proposito di gol, "è salito a quota 11 in campionato (sempre più capocannoniere), 168 con la maglia dell’Inter, a meno tre da Boninsegna, terzo di sempre". Martedì intanto arriva l’Arsenal "in una sorta di spareggio per rimanere nelle prime otto (poi ci sarà l’ultima gara in trasferta a Dortmund il 28 gennaio). In Europa - Atletico Madrid e Liverpool - e in Supercoppa Italiana (Bologna) la squadra di Chivu ha avuto le uniche battute d’arresto dal derby perso il 23 novembre. Da quel momento in campionato ha cambiato marcia con otto successi e il pareggio col Napoli". Se proprio volessimo cercare un neo alla squadra di Chivu è quello "di non aver segnato la seconda rete nella prima mezz'ora della gara, quando la squadra ha messo molta pressione ai friulani".

Sezione: Rassegna / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 09:43
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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