L'Arabia Saudita e i suoi soldi rischiano di sconvolgere il mercato europeo. Come sottolinea il Corriere della Sera, un progetto che ricorda da vicino quello portato avanti (e poi stoppato) dalla Cina qualche anno fa. "L’idea stavolta è diventare uno dei primi dieci tornei del mondo, preparando il terreno per la candidatura ai Mondiali 2030, il vero obiettivo. Come? Portando campioni e top manager nel deserto. La lista è in continuo aggiornamento. Kanté, Firmino, De Gea, sembra pure Marciniak, l’arbitro della finale di Champions, sono pronti a sposare la causa. Di Maria e Modric tentennano. Il rifiuto di Mou si aggiunge invece a quelli di Allegri, Lukaku — che ha detto no a 25 milioni dall’Al Hilal perché vorrebbe restare all’Inter —, Brozovic. Hanno provato a convincere anche Messi, che però ha preferito Miami. Battaglie perse che non hanno frenato il progetto. Il 2030 è l’anno chiave: i ricavi del campionato devono crescere e raggiungere un valore di 2,1 miliardi di dollari. Cifre da capogiro, che spesso in Arabia servono a distogliere l’attenzione dai problemi reali. L’oro saudita, luccicante sì. Ma per quanto?".

Sezione: Rassegna / Data: Gio 15 giugno 2023 alle 12:08
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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