Allo sport italiano servono con urgenza circa 400 milioni di ristori per evitare il tracollo finanziario. Un problema che riguarda non solo il calcio, ma anche gli altri principali sport di squadra come pallacanestro e pallavolo, dove i campionati vanno avanti ma i fondi scarseggiano a causa dell'assenza dei ricavi da botteghino che aggrava i problemi di liquidità delle società. Immediata la richiesta di intervento con urgenza del governo: ristori, prestiti agevolati e misure di sostegno. Un primo passo da parte dell’esecutivo è stato fatto con il decreto ristori-bis che stanzia 80 milioni per Asd e Ssd.

Secondo l'analisi de Il Sole 24 Ore, la somma di ricavi in meno frutto della chiusura degli stadi per gli sport di squadra più seguiti (calcio, basket e pallavolo) è pari ad un complessivo di 420 milioni solo per la stagione 2020/21. Di questi 300 milioni sono quelli che vengono meno nella Serie A di calcio, in base ai dati del 2018/19. Ha sottolineato in merito il presidente della Lba, la lega italiana di pallacanestro di Serie A, Umberto Gandini: "In altri Paesi Europei i Governi sono stati più efficaci: in Francia, ad esempio, il basket ha potuto contare su un prestito garantito dallo Stato e restituibile in più anni per far fronte alla mancanza del pubblico. L’imperativo è terminare la stagione senza mettere a repentaglio i club , e questo non sarà possibile senza interventi tangibili di sostegno finanziario e fiscale". 

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Sezione: News / Data: Lun 09 novembre 2020 alle 12:49
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
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