Gianluca Rocchi ha annunciato ufficialmente la propria autosospensione immediata dal ruolo di responsabile della CAN, in accordo con l’AIA, dopo essere finito al centro di un’inchiesta della Procura di Milano per concorso in frode sportiva.

La decisione è arrivata tramite una dichiarazione all’ANSA, nella quale il designatore arbitrale ha spiegato le motivazioni del passo indietro, legato alla volontà di garantire serenità al gruppo arbitrale durante la fase giudiziaria.

“In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi con effetto immediato dal ruolo di responsabile CAN”, ha dichiarato Rocchi.

L’ex arbitro ha definito la scelta “sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia”, sottolineando la volontà di affrontare il procedimento senza condizionamenti esterni. “Questa decisione vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima”, ha aggiunto.

Rocchi ha poi concluso rimarcando il legame con l’associazione arbitrale e il senso di responsabilità verso il movimento: “Il grande amore per la mia associazione e il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano a tutelare un gruppo di atleti così importante, che non deve essere in alcun modo condizionato dalle mie vicende. Confido che presto arriveranno elementi utili a chiarire completamente la mia posizione”.

Sezione: Focus / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 21:53
Autore: Ludovica Ferrante
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