Torino-Inter di oggi si preannuncia carico di emozioni e ricordi, un vero e proprio tuffo negli anni Novanta, la gloriosa epoca del calcio italiano. Al centro dell’attenzione stasera ci saranno i due giovani attaccanti, figli d’arte, che portano sulle spalle il peso di una storia familiare importante e il desiderio di affermarsi nel calcio di oggi.  Da un lato Marcus Thuram, figlio di Lilian, che punta a conquistare il secondo scudetto della sua carriera interista, dall’altro Giovanni Simeone, detto Cholito, che guida il Torino in una decisa risalita.  Un incontro che si carica di ulteriore significato anche per il passato dei loro padri, che si sono affrontati in diverse battaglie calcistiche negli anni ’90, con Lilian Thuram che ha vestito le maglie di Parma e Juventus e Diego Simeone quelle di Inter e Lazio.

Lilian Thuram, oggi, segue da vicino la carriera dei suoi figli, sia Marcus che Khephren, entrambi impegnati a costruire il proprio futuro nel calcio. E a proposito di Marcus, il Tikus dopo un periodo di difficoltà sotto porta, ha ritrovato la fiducia e la forma fisica, diventando un punto di riferimento per la squadra nerazzurra. Con quattro gol e tre assist nelle ultime tre partite, Mr 'sorriso' si è dimostrato decisivo e capace di trascinare i compagni alla vittoria, finalmente, dopo un periodaccio sì appannamento. L’obiettivo ora è il doblete, un traguardo che sfuggì anche al padre e che rappresenterebbe un coronamento perfetto per la sua stagione.

Dall’altra parte, Giovanni Simeone che a Torino ha trovato la sua dimensione. L’esordio in granata, avvenuto il 18 agosto contro il Modena in Coppa Italia, è stato proprio accompagnato dalla presenza del padre Diego, che ha potuto assistere al primo passo del figlio in maglia granata. Cholito ha incarnato praticamente da subito lo spirito della squadra e i suoi tifosi e, al netto di qualche infortunio che lo ha costretto a saltare alcune partite, Simeone ha sempre mostrato grande determinazione e voglia di tornare in campo il prima possibile. Con nove gol in campionato, di cui quattro segnati sotto la guida di D’Aversa, Cholito si è affermato come uno dei giocatori più importanti del Torino, capace di fare la differenza con la sua grinta e il suo fiuto del gol. 

Sezione: Focus / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 08:30
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
vedi letture
Egle Patanè
autore
Egle Patanè
Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi