C'è anche Giacomo Bonaventura (e il mercato in generale) tra i temi affrontati da Beppe Iachini alla vigilia della partita tra Fiorentina e Torino che alzerà il sipario sulla Serie A 2020-2021: "Abbiamo voluto aggiungere dei giocatori qualitativi. Non voglio penalizzare nessuno nominando qualcuno però lui e Borja fanno parte di una scelta tecnica precisa. Aumentare il livello dell'esperienza, del palleggio della creazione delle palle gol. Loro due hanno queste caratteristiche. Giocano in più ruoli. Sono in una rosa di 6 centrocampisti, con cinque cambi a partita. Un centrocampista deve sempre accompagnare l'azione e fare pressione, ed è per questo che tutti sono titolari visto che con i cinque cambi li ruoteremo tutti. Domani se non gioca qualcuno non è perché non è bravo ma perché farà parte delle rotazioni".

Com'è la squadra e cosa manca dal mercato?
"Sono contento innanzitutto di aver potuto parlare e vedere il presidente. Lui tiene molto all'ambiente viola. Il gruppo per il 95% è pronto, poi ho grande fiducia del lavoro e delle parole di presidente e dirigenti. Se dovesse capitare qualche occasione interessante, sono convinto che la Fiorentina potrà dire la sua. Le idee sono chiare. Il gruppo può partire per l'inizio del torneo, poi nei prossimi giorni si verificherà se eventualmente potrà arrivare qualcosina per chiudere le fila e completare il discorso. Ho grande fiducia verso la società e i dirigenti".

Che futuro vede per Castrovilli?
"Il numero di maglia lo individua nella storia di una società. Qui è un numero importante, come Antognoni, che ne è l'emblema. Ha una responsabilità ma deve fare ciò che sa. Ha grossi margini di miglioramento e per crescere ancora deve aggiungere alle sue prestazioni, qualche gol. Un centrocampista è al top quando fa 8-10 gol a campionato. Sto battendo il ferro per questo".

Sezione: News / Data: Ven 18 settembre 2020 alle 15:09 / Fonte: TMW
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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