Evelina Christillin, membro aggiuntivo della UEFA nel consiglio della FIFA, è tornata a parlare dell’emergenza Coronavirus esplosa nel week-end che ha portato al rinvio di ben quattro partite di Serie A. È stata l’occasione per fare il punto sulle prossime sfide europee e sul big match Juventus-Inter, che rischia di doversi giocare senza pubblico: “La UEFA non pensa a nulla, l’unica cosa certa è che non si possono rinviare le partite né di Champions né di Europa League, su questo la UEFA è fermissima e non si assume nessun tipo di responsabilità politica o sanitaria - ha detto a Radio Bianconera -. Le partite non sono comunque spostabili, si tratta di partite che coinvolgono più Paesi e il calendario è quello che è, visto che c’è anche l’Europeo. Lione-Juventus? Devono essere le autorità politiche a decidere se chiudere o meno le frontiere, per il momento quello che sappiamo è che la gara non si può spostare. Giocare a porte chiuse? Se stiamo parlando del campionato italiano penso proprio di sì, non penso sia possibile spostare di luogo le partite. Non puoi, ad esempio, far giocare Juventus-Inter allo stadio di Bari o di Cagliari, non è un’ipotesi praticabile. Probabilmente si presenterà la stessa esigenza per la partita europea dell’Inter che si gioca tra poco. Io non voglio sostituirmi a chi deve decidere, ma penso che l’unica soluzione possibile sia quella di giocare a porte chiuse. Sentivo Inzaghi che ha detto ‘piuttosto fermiamo il campionato’, ma non penso sia possibile. Penso che le porte chiuse siano il male minore”.

Sezione: News / Data: Lun 24 Febbraio 2020 alle 21:08
Autore: Redazione FcInterNews.it / Twitter: @Fcinternewsit
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