Paolo Bonolis è intervenuto anche ai microfoni di Radio Radio per esprimere il suo ricordo della vittoria di Madrid del 2010, ma anche per parlare del momento attuale della squadra nerazzurra: "Io voglio ricordare il Triplete con quelli che sono arrivati ma anche con chi è andato via. Perché se ne andò uno Zlatan Ibrahimovic che voleva vincere la Champions assolutamente andando al Barcellona. Quella è stata una bella soddisfazione, perché l’abbiamo vinta noi poi. L'addio di José Mourinho? Ripensandoci dopo a sangue freddo, sì senza dubbio non è stata la ciliegina sulla torta. L’Inter ha cominciato a calare perché la società forse per un eccesso d’amore, Massimo Moratti è sempre stato innamorato dei suoi giocatori, non ha avuto il coraggio di dar via giocatori che altre società avrebbero strapagato e con quei denari ricostruire. Per affetto li ha mantenuti ma ormai erano appagati, non più giovanissimi e quindi si è persa economicamente una grandissima occasione".

Bonolis poi spiega: "Tra l’Inter di allora e quella di oggi sono epoche differenti. Allora si era riusciti a compiere una specie di disegno, anche se le prime pennellate di quella stagione non furono perfette perché perdemmo la Supercoppa con la Lazio per poi iniziare la cavalcata. Adesso credo che l’Inter stia cominciando a dare, mi auguro, le ultime pennellate per creare una squadra con le potenzialità da protagonista su tutti i fronti. Quest’anno credo che Antonio Conte abbia lavorato bene. Non c’è stata una grossa buona sorte nel campionato. Ci sono stati parecchi infortuni, quindi la necessità di utilizzare alcuni giocatori nella maniera talmente eccessiva e alcuni di essi non più così giovani. Abbiamo cominciato a lavorare anche con un ragazzino come Sebastiano Esposito che ha una naturale e logica immaturità ancora per le grandi partite. Abbiamo giocato ancora con Borja Valero, voglio dire, perché c’è una rosa che purtroppo si è decimata strada facendo. Ma l’Inter credo si stia costruendo bene. Ora si tratta di sperare che le mille variabili che ti portano a confezionare una stagione straordinaria come fu quella nel futuro vengano fuori. Noi in questa stagione abbiamo perso contro due squadre eccellenti. Una perché ha una rosa formidabile come la Juventus, l’altra perché ha una amalgama eccellente che è la Lazio che ha trovato dei meccanismi e un allenatore formidabile. Ma nella partita contro la Lazio noi ad esempio abbiamo perso perché, non voglio dir delle cose, avevamo un titolare importante in meno e si è visto soprattutto sul secondo goal. L’Inter ha pagato dazio per gli infortuni nel corso di questa stagione. L’Inter può farcela certo. Bisogna vedere quando si ricomincia quali saranno le emotività delle squadre perché così come hanno terminato non è detto che ricomincino”.

Sezione: News / Data: Ven 22 maggio 2020 alle 19:13
Autore: Christian Liotta / Twitter: @ChriLiotta396A
Vedi letture
Print