"Thuram per me è come un figlio", aveva detto Marco Rose nell'immediato pre-gara di Inter-Lipsia di ieri sera a Sky, prima di scendere in campo appunto contro i nerazzurri e prima che il figliol prodigo ex 'Gladbach facesse scorrere qualche breve ma intenso ricordo nella mente dell'allenatore tedesco. L'affetto che lega Rose a Marcus è risaputo come sottolineato a più riprese dai diretti interessati che ieri sera si sono 'scontrati' per la prima volta da rivali. Rivalità cessata già al triplice fischio, quando il Tikus, subito dopo il saluto ai tifosi sotto la Nord, è corso ad abbracciare il vecchio padre calcistico ai tempi del Borussia. Un abbraccio immortalato dall'Inter quanto dal Lipsia e repostato dall'attaccante francese.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Sezione: Inter Social Club / Data: Mer 27 novembre 2024 alle 18:08
Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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Egle Patanè
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Simpatizzante Colchonera, alma argentina, sangue catanese e corredo genetico interista. Figlia dell’Etna, ma nipote di Peppino Prisco, parlo e scrivo di Inter dal 10 agosto 1993. Nata lo stesso giorno di capitan Zanetti ma 20 anni dopo, giusto il tempo di non ereditarne calma e saggezza. Vivo nel segno del 23: con la diplomazia di Materazzi