Grande eco derivante dalle parole di ieri di Beppe Marotta, che a Radio Rai 1 ha parlato a tutto tondo del mondo Inter (RILEGGI QUI). Rivoluzione? Da escludere. Ma una bella rinfrescata verrà data. Lo sottolinea la Gazzetta dello Sport: "La separazione con Mauro Icardi in estate è ormai cosa decisa, ma l’Inter e Marotta ovviamente non vogliono fare «saldi»: la riconciliazione serve anche a questo, a non svalutare un asset della società - si legge -. Su Luciano Spalletti, invece, la visione del futuro è condizionata dal presente: c’è la necessità di portare «a casa» stagione e qualificazione Champions, senza turbare ulteriormente l’ambiente o delegittimare l’allenatore. A stagione chiusa si analizzeranno mercato ed alternative. L’opzione Conte è una soluzione credibile, ma con problematiche economiche e di costruzione della rosa, che deve essere adatta".

Sul mercato, infine, è evidente che l'identikit dei rinforzi sarà quello di giocatori esperti e rodati: "I profili di Rakitic, del vecchio pallino Modric (torna d’attualità in caso di rifondazione al Real?), di Dzeko come post-Icardi, e di Gündogan a centrocampo sono compatibili con questa idea- conferma la rosea -. Anche se non escludono investimenti su giovani, magari italiani come Barella o Tonali. Per una crescita a medio termine".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Mar 16 Aprile 2019 alle 08:16 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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