"Gruppo con scarsa personalità, abituato a non vincere". Questa la diagnosi dei mali dell'Inter venuta fuori dalle stanze di viale della Liberazione e che darà vita a una rivoluzione sul mercato. Secondo la Gazzetta dello Sport, Antonio Conte ha le idee chiare, rese lampanti dai passi falsi nel post-lockdown. La società vuole vincere e ne condivide il pensiero, anche se resta aperto pure lo scenario relativo alla separazione qualora Suning non riuscisse ad accontentarlo a settembre.

E allora ecco i nomi della lista per rendere l'Inter davvero vincente. Secondo la rosea, Conte intende innanzitutto trattenere Lautaro a Milano. Dunque, l'intenzione è quella di non stravolgere l'attacco, lasciando in prestito Esposito e mettendo il mirino su Edin Dzeko: è lui l'attaccante di esperienza e carisma che il tecnico nerazzurro vuole per completare il reparto.

Il colpaccio a centrocampo: N'Golo Kanté. Secondo la Gazzetta, il francese non è incedibile perché non rientrerebbe perfettamente nei piani tattici di Lampard. Con Conte il rapporto è eccezionale e l'Inter lo segue seriamente. Poi dipenderà dagli addii: In uscita ci sono Borja Valero, Gagliardini e Vecino. "Conte a gennaio avrebbe gradito l’arrivo di Kessie, ma il legame con Vidal non si è mai spezzato ed è una trattativa che l’Inter vorrà imbastire solo dopo aver definito,una volta per tutte, l’affare Lautaro", assicura il quotidiano.

Infine, la difesa. Sulla corsia mancina, avviati da tempo i discorsi per Emerson Palmieri: c'è già il sì dell'ex romanista, il Chelsea chiede 20 milioni. Per il resto, Godin è in uscita e, al netto dei discorsi su Kumbulla, torna d'attualità lo svincolato Vertonghen: riallacciati i contatti col belga.

Sezione: In Primo Piano / Data: Dom 12 luglio 2020 alle 08:15 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Alessandro Cavasinni / Twitter: @Alex_Cavasinni
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