José Mourinho ha dedicato un pensiero di affetto alle squadre che ha allenato nel corso della sua carriera, parlando in conferenza stampa degli anni che ha vissuto lontano dal Real Madrid, club nel quale è ritornato dopo tredici anni: "Non sono uno che si sofferma sui rimpianti o che rimpiange le cose - ha spiegato lo Special One nella conferenza stampa odierna -. Ho lasciato il Portogallo vent'anni fa e sono tornato solo per pochi mesi l'anno scorso. Non ho molto da rimpiangere. Non penso a ciò che mi lascio alle spalle. Ad ogni titolo del Real Madrid arrivava una chiamata del presidente (Florentino Perez, ndr). Ho sempre risposto: "No, non c'entro niente". Sono contento che il mio lavoro abbia avuto conseguenze positive, ma i titoli appartengono a Carlo (Ancelotti, ndr), Zidane, ai giocatori e ai tifosi. Sempre con gioia. Senza nostalgia, se mi chiedi se provo qualcosa per Roma, Inter, Chelsea... Ti dico certo che provo qualcosa. Auguro sempre loro di fare bene. Non nomino il Benfica perché hanno qualcosa in più di questi club". 

Sezione: Ex nerazzurri / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 17:11
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
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Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.