E' vero che non esiste una vera anti-Inter in Serie A? Massimo Moratti comincia l'intervista ai microfoni di Radio Radio rispondendo a questa domanda: "Stando a quanto visto nel precampionato, sembra di sì. L'Inter era già forte, poi ha preso i tre inglesi (Jones, Spence e Stones, ndr) che sono tutti di qualità. Se si inseriscono bene e se l'Inter avrà fortuna, dovrebbe essere una passeggiata quest'anno", ha assicurato l'ex patron nerazzurro. 

Si aspettava questo impatto di Chivu all'Inter? 
"Non pensavo neanche volesse fare l'allenatore (ride, ndr) Però è un ragazzo intelligente, sensibilissimo e molto attento a tutto. Una volta che ha scelto il mestiere, ora lo fa veramente bene. Ha una squadra seria in mano, ma i grandi allenatori le hanno solitamente. Ha una bella squadra che in Italia è nettamente superiore alle altre. Il problema sarà l'Europa, ma ho l'impressione che l'equilibrio ci possa essere". 

Qualcuno le fa fa battere il cuore in questa Inter?
"Quel tipo di giocatore non c'è, ce ne sono altri tipo Lautaro che hanno qualità specifiche che ti fanno appassionare. Ma il fantasista che inventa la giocata e risolve la partita non lo vedo. Non è facile trovarlo, insomma". 

Come ha fatto nell'estate 2009 a far capire ai giocatori che fosse l'anno giusto?
"La squadra aveva una continuità buona in quegli anni, quindi i giocatori avevano sicurezza e sapevano di far parte di un gruppo molto forte. Poi abbiamo fatto cambiamenti che potevano essere positivi o no, come la cessione di Ibrahimovic per Eto'o. Ogni giocatore ha dato il massimo per rendere la squadra perfetta. E' stato un insieme di tutto, anche di fortuna, ma tanta buona volontà dei giocatori".

A che giocatore è legato particolarmente?
"A Ronaldo e Recoba sono affezionato. Ma in generale sono affezionato a tutti, mi chiamano ancora oggi con grande affetto. Poi ci sono quelli più estroversi". 

Sezione: Copertina / Data: Ven 21 agosto 2026 alle 17:30
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
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Mattia Zangari
autore
Giornalista pubblicista che, da quando ha cominciato a lavorare per FcInterNews.it, è convinto che chi sa solo di Inter non sa niente di Inter. Per anni voce del calcio giovanile, oggi concentrato sulla prima squadra per ragioni di anzianità.