Durante l'intervento su Radio Punto Nuovo, Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, si sofferma sulla situazione della pandemia Coronavirus in Italia, partendo dal ritorno a scuola dei ragazzi italiani: "È la sfida più importante con cui ci misureremo. Abbiamo avuto una prima fase, dopo il lockdown, difficilissima. Neanche oggi la situazione è facile: né per l’Italia, né per nessun altro paese in Europa. È da qui che capiremo la capacità del nostro Paese nel non far ripartire i contagi esponenzialmente. È stato fatto tanto per mettere in sicurezza delle scuole, usciranno anche poche regole fondamentali per la buona riuscita di esso: mascherina obbligatoria, tranne tra i banchi, distanziamento, i genitori non dovranno assembrarsi fuori le scuole, anche se la parte più difficile resta quello dei trasporti pubblici. I nostri ragazzi devono dimostrare la stessa capacità fatta vedere durante il lockdown: siamo rimasti tutti sorpresi dalla loro obbedienza nel rimanere in casa per tanti mesi. Se sapranno fare, nuovamente un gestosimile aiuteranno tutto il Paese. A quel punto possiamo guardare all’inverno con più ottimismo, attendendo il vaccino che sembra essere vicino".

Sul delicato tema della riapertura degli stadi, Zampa evidenzia che "si teme che non si riescano a gestire grandi eventi sportivi. Ho spiegato più volte che l’arrivo di tante persone, gli inevitabili assembramenti e i mezzi di trasporto sono aspetti di grande rischio. A oggi sono i ragazzi italiani ad avere tra le mani il destino di questo Paese. Se sulla scuola ce la caveremo bene, potremo poi riparlare degli stadi. Il 4 ottobre è un po’ presto, bisogna avere 15 giorni di valutazione. Se i numeri saranno buoni, se sosterremo con rigore e successo la prova della riapertura, ci si può sedere ad un tavolo e affermare di aver superato la prima prova. Per Inter-Milan del 17 ottobre potrebbe esserci del pubblico a San Siro, se ci si comporta bene".

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2020 alle 14:17 / Fonte: corrieredellosport.it
Autore: Stefano Bertocchi / Twitter: @stebertz8
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