Il giorno dopo Inter-Bayern Monaco 0-2 è Beppe Marotta a prendere la parola in casa nerazzurra per raccontare l'atmosfera che si respira ad Appiano Gentile nelle ore in cui qualche organo di informazione, complice le tre sconfitte in sei partite, ha cominciato a mettere in discussione Simone Inzaghi. Ecco le parole dell'amministratore delegato nerazzurro a Sky Sport:
Quale è il suo umore da dirigente? C'è stato un confronto con l'allenatore?
"Sano realismo, ogni sconfitta porta con sé un'analisi più attenta di quelle che sono le problematiche. Il confronto fa parte del lavoro di dirigente, al nostro interno abbiamo uno staff a livello dirigenziale e tecnico molto unito; da un confronto nasce sempre qualcosa di importante e positivo per il futuro".
La partita col Bayern ha mostrato le distanze incolmabili tra le top europee e le italiane, Inter compresa.
"Beh, si sa che ormai l'Italia calcistica rappresenta una posizione di seconda fila nel ranking. Lo strapotere della Premier, della Liga e della Bundesliga è ormai lì da vedere, quindi queste squadre hanno potere di spesa e permettersi il lusso di poter avere grandissimi campioni. In Italia è molto più difficile, ma questo non deve rappresentare un alibi. Ieri abbiamo perso contro una squadra più forte, ma dobbiamo andare alla ricerca di eventuali difetti".
Il momento negativo è legato a una questione atletica o emotiva?
"La preoccupazione non deve portare ansia o paura, ma portare dietro di sé un'analisi approfondita e il coraggio di scelte importanti come successo ieri da parte di Inzaghi; il fatto di migliorare a livello individuale e collettivo. Sapere che l'Inter è sempre l'Inter, ha un blasone e una storia importanti. Deve essere sempre competitiva, al di là di chi va in campo".
ll turnover di ieri che segnale è stato per il gruppo?
"Di coraggio, come ho detto poco fa. L'allenatore è il principale gestore di un gruppo che in questo momento ha uno stress dettato dagli impegni da affrontare da qui al 13 di novembre. Inzaghi ha una rosa di qualità che deve utilizzare nel migliore dei modi a seconda dell'avversario e delle indicazioni dell'allenamento. Io credo che lui lo stia facendo nel migliore dei modi, anche se purtroppo sono arrivate due sconfitte nelle ultime due partite".
Inzaghi ha ancora la totale fiducia del club?
"Ci mancherebbe, Inzaghi sta facendo un ottimo lavoro, sa gestire benissimo la squadra e sa allenarla molto bene. Noi siamo l'Inter e, se dobbiamo dire una cosa importante, ci vuole maggior accortezza e motivazione da parte di tutti, dai dirigenti all'area tecnica fino ai giocatori. Dobbiamo onorare questa maglia che ha un peso non indifferente. Dispiace per quei tifosi che sono venuti a San Siro perché noi abbiamo l'obbligo di ripagare la loro fiducia. Dobbiamo crederci fino in fondo perché la stagione è appena iniziata e questi errori non possono far altro che dare qualcosa di positivo per il futuro".
Quanto manca Lukaku a questa Inter?
"Il calcio è un gioco collettivo, si gioca in 11, quindi non bisogna mai poggiare le proprio forze su un solo giocatore, anche se questo è un grande calciatore come Lukaku. Io credo che coloro i quali lo sostituiscono devono essere all'altezza dell'Inter, non dobbiamo poggiare le nostre aspettative sul singolo. La squadra è fatta di professionisti, in questo momento non ci sta girando bene e dobbiamo avere fiducia, consapevolezza e dare il massimo".
L'obiettivo rimane la seconda stella?
"L'Inter, quando partecipa a una competizione, ha l'obbligo di correre per il massimo. La seconda stella sarebbe un sogno che secondo me può essere realizzabile, dobbiamo crederci fino in fondo. Abbiamo avversari forti, ma questo non ci deve assolutamente destabilizzare e spaventare. Alla fine vincerà la squadra migliore: se saremo noi bene, se non saremo noi dovremo fare il nostro dovere fino in fondo".
Mattia Zangari / Twitter: @mattia_zangari
Altre notizie - In Primo Piano
Altre notizie
- 23:56 Schuurs torna a Torino per sfidare la Juve: "Voglio lasciarmi alle spalle l'infortunio subito contro l'Inter"
- 23:43 Marco Silva batte il Milan, poi ricorda che poteva diventare tecnico dell'Inter: "Sono stato molto vicino"
- 23:28 Roma-Inter è garanzia di tanti gol: ben 540 in 186 confronti
- 23:14 Cesari: "Massa per Roma-Inter, scelta conservativa per me"
- 23:00 Europa League, parte male il cammino del Milan: il Benfica sbanca S. Siro
- 22:45 L'analisi di Canovi: "La Roma non mi stupisce, ma l'Inter è favorita"
- 22:31 Roma-Inter, scontro al vertice tra i due migliori attacchi del campionato
- 22:16 GdS - Serie A, Inter al vertice di quasi tutte le statistiche offensive: i numeri
- 22:02 Commissariamento FIGC, Malagò: "Momento ingiustamente complicato"
- 21:49 Maifredi: "Gasperini e Chivu mi entusiasmano. Però io voto il primo"
- 21:35 Budel: "A oggi l'Inter è più avanti, ma tante squadre possono insidiarla"
- 21:21 Dalmat: "Chivu sta dando continuità al progetto, la sua Inter diverte"
- 21:07 Massa, non c'è due senza tre? Ha diretto gli ultimi Roma-Inter, i risultati...
- 20:52 Commissariamento FIGC, Buonfiglio: "Percorso da fare con serenità"
- 20:38 Sky Sport acquisisce i diritti di trasmissione di Euro 2028, European Qualifiers e Nations League
- 20:23 Florenzi ripensa a Euro 2021: "Io e Barella ci capivamo senza parlarci"
- 20:09 Zouin, esordio in Portogallo: primi minuti con il Casa Pia
- 19:56 Inter, rinnovo Calhanoglu questione più urgente: presto incontro Stipic-Baccin
- 19:42 Foggia, Auteri avvisa anche l'Inter U23: "Non siamo una squadra in crisi"
- 19:29 Il gol più bello di Inter-Udinese 5-3? Dimarco incorona Carlos
- 19:15 Tyc Sports - Retroscena Lautaro-Barcellona: corteggiamento iniziato durante il Mondiale
- 19:00 Rivivi la diretta! Il RINNOVO di CALHANOGLU, l'INFORTUNIO di STONES e le ULTIME verso ROMA-INTER
- 18:45 Juve, Spalletti: "I tifosi hanno nostalgia di Conte? Ognuno si fa la sua locandina"
- 18:30 Sassuolo, Esposito in gol con la Juve: "Non male come prima volta"
- 18:16 Gnonto: "Non impazzivo dalla voglia di tornare in Italia. Ma la Fiorentina..."
- 18:02 Bologna-Inter, prevendita iniziata. Ma per adesso il settore ospiti è chiuso
- 17:49 Pandev: "VAR bocciato, non mi piace. A Lotito direi una parolaccia"
- 17:34 Qui Roma - Differenziato per Hermoso. Wesley e Ndicka in gruppo
- 17:20 Il Mental Coach: "Inter, ecco il perché delle amnesie emotive iniziali"
- 17:05 Costa d'Avorio, i primi convocati di Renard: c'è Bonny
- 16:51 Manicone: "Sul 2-0 Udinese ero sicuro che l'Inter l'avrebbe ribaltata"
- 16:37 Akinsanmiro: "All'Inter ho imparato molto. A quel livello..."
- 16:23 Bressan: "Vederemo cosa accadrà all'Olimpico, ma l'Inter ha un potenziale migliore"
- 16:09 Walter Samuel saluta Scaloni e l'Argentina: ora vuole allenare in Europa
- 15:55 Dall'Inter all'Elche, il Real Madrid fatica a chiudere. Per Mou è 'facilitismo'
- 15:42 Ibarbo: "Mi voleva l'Inter, ma il Cagliari scelse di cedermi alla Roma"
- 15:24 Graziani: "Roma-Inter, può accadere di tutto. Ma non sarà decisiva"
- 15:10 Mauro: "Inter altro mondo rispetto alla Juve, è avanti un anno luce"
- 14:55 Ciro Immobile pazzo di Pio Esposito: "Non mi ero sbagliato su di lui"
- 14:42 Udinese, Okoye: "Inter troppo forte, non si ferma mai. Mi dà fastidio..."
- 14:28 Südtirol, il rammarico di Davi: "San Siro per me sarebbe stato un sogno"
- 14:14 Rivera: "Mancini di nuovo CT è oltraggioso. I procuratori sono la peste"
- 14:00 Serena: "Per la Roma esame di maturità. Chivu deve sistemare la difesa"
- 13:47 Chivu e la Roma, un rapporto incrinato nel tempo: tutte le tappe
- 13:32 Malesani: "Da Inzaghi a Chivu, l'Inter ha preso l'allenatore giusto"
- 13:19 Padova, il pres. Peghin: "Cocchi investimento per un progetto ambizioso"
- 13:05 Mezza Europa in fila per il baby-boom Rajkovic: anche l'Inter interessata
- 12:52 Il Messaggero - Roma, grande solidità difensiva. L'Inter non può dire altrettanto
- 12:38 Roma-Inter, Olimpico verso il sold out: già venduti 65mila biglietti
- 12:24 Vieri: "Mi aspettavo questa Inter. Roma, si vede il lavoro di Gasperini"
- 12:11 Serie A, arbitri 5a giornata: Roma-Inter, ancora Massa. Mazzoleni al VAR
- 12:00 videoCALHANOGLU KO: l'INTER adesso si INTERROGA. Ancora una volta la BEFFA dopo il DANNO?
- 11:54 Il Messaggero - Calhanoglu, l'ennesimo infortunio solleva riflessioni
- 11:42 CdS - Frattesi, un milione in meno pur di andare alla Lazio. E senza garanzie
- 11:29 Corsera - Guanti di sfida: sabato sarà anche Svilar-Martinez
- 11:16 Qui Roma - Olimpico verso il sold out, Gasperini rilancia tre pedine dal 1' per la sfida contro l'Inter
- 11:02 TS - Attacco Inter ad altezza Bayern: la statistica. E va meglio di un anno fa persino la difesa
- 10:48 UFFICIALE - Il Bologna da Tedesco a Palladino: il comunicato della società
- 10:34 Nodo portieri, retroscena estivo: perché Chivu deve difendere Martinez
- 10:20 TS - Supercoppa Italiana, sarà Stati Uniti o San Siro: l'ipotesi più probabile
- 10:06 Mauro: "Scudetto? Inter avanti anni luce, i tifosi della Juve si mettano l'anima in pace"
- 09:52 CdS - Due gol rimontati, per l'Inter di Chivu è la quinta volta: i precedenti
- 09:38 CdS - Gol subiti Inter, non sbaglia solo Pepo. Retroscena su Provedel
- 09:24 GdS - Stones, attesa per gli esami: l'inglese rischia un mese di stop
- 09:10 GdS - Chivu-Gasperini, rapporti ottimi. Ma il rumeno fu tra i problemi del tecnico giallorosso all'Inter
- 08:56 GdS - Roma-Inter, la superiorità nei numeri: possesso palla, gol, tocchi in area, conclusioni
- 08:42 GdS - Portieri, ballottaggi, esterni, pressing: tutte le chiavi di Roma-Inter
- 08:28 CdS - Roma-Inter, Diouf sta fuori? Prime ipotesi di formazione: minimo quattro cambi
- 08:14 CdS - Calhanoglu, nodo infortuni: rinnovo sì, ma non alle cifre attuali. Il punto


