Ancora incerto il futuro di André Onana, per il quale l'Inter aspetta la tanto vociferata offerta da parte dello United, fortemente interessato al portiere ex Ajax. Per l'eventuale post-Onana, i nerazzurri hanno messo nel mirino anche Anatolii Trubin, in scadenza nel 2024 con lo Shakhtar Donetsk. A parlare del classe 2001 è il ds del club ucraino Darijo Srna, che alla Gazzetta dello Sport dice: "In questo momento è uno dei migliori portieri d'Europa. Ha soltanto 21 anni ed è giovane, ma ha già giocato 17 partite di Champions League e quindi ha già esperienza. È pronto per un grande club". 

L'Inter sembra interessata: può andare in Serie A?
"Trubin è pronto per l'Italia, ma anche per l'Inghilterra o la Francia. È il portiere del futuro. Ha tante offerte e parliamo con tante società, ma tutti devono capire una cosa: se lui va via dallo Shakhtar Donetsk, va in un top club per una cifra top. Come è stato per Mudryk (al Chelsea per 70 milioni più 30 di bonus, ndr) e come sarà per Sudakov, Bondarenko o Matvienko in futuro".

Avete fissato un prezzo?
"No, noi non parliamo di prezzi. Chi lo vuole decide quanto offrire e noi poi rispondiamo se quella cifra va bene o meno. In questo momento Trubin gioca in un campionato europeo e sta facendo bene anche con l'Ucraina. E non c'è interesse solo per lui, ma anche per gli altri tre grandi giocatori che ho citato e che faranno parte del futuro del calcio europeo. Noi abbiamo tempo, siamo una squadra giovane e vogliamo crescere: il nostro presente non richiede cessioni, quindi se Trubin va via, lo fa per un grande club e per tanti soldi".

Qual è il punto forte di Trubin?
"Parlano tutti di lui per la sua grande tecnica e perché sa giocare con i piedi: nel calcio di oggi il portiere è come un libero, in fase di possesso, e lui può farlo. Ovviamente ha bisogno di lavorare, deve crescere e fare esperienza, però ne ha già fatta molta per la sua età. Tutti devono però rispettare l'Ucraina, lo Shakhtar Donetsk e anche Trubin. Se arriva un'offerta adeguata, ne parliamo".

Finora sono state insufficienti?
"Sì, ma Trubin è un grande uomo e una grande persona. È entrato nel nostro vivaio nove anni fa, fa parte della nostra famiglia: vuole fare il salto in una grande società, ma è giusto e corretto e sa che lo farà per una cifra adeguata. Non sta facendo pressioni".

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Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 06 luglio 2023 alle 15:35
Autore: Egle Patanè / Twitter: @eglevicious23
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